A Lidano Grassucci: grazie per aver creduto in me.
22 Marzo 2022Lettera al mio Direttore Lidano Grassucci: grazie per aver creduto in me.
Non sono solita ai gesti plateali, anzi direi che li odio. Preferisco godere dei bei momenti rifugiandomi nel cerchio ristretto delle mie persone. Ma credo che ci siano occasioni importanti che meritano di essere condivise con un pubblico più vasto, vittorie ed emozioni che è giusto far uscire dalle mura del confort.
Oggi è una di quelle occasioni, quindi eccomi qui a scrivere un articolo che, più che un articolo, è una lettera. E il destinatario di queste parole fin troppo melense per i miei gusti, sei tu mio caro Lillo.
Credo sia doveroso, ma soprattutto sentito dal cuore, ringraziarti per aver contribuito alla realizzazione del mio più grande sogno: diventare una giornalista.
Mi ci sono voluti anni, che reputo d’oro, per comprendere quale fosse la strada da intraprendere nella mia vita. Soprattutto mi ci sono voluti non pochi sacrifici. La mia ambizione quasi malata, mi ha portata spesso a navigare controcorrente, a dover fare i conti con una realtà che purtroppo non è una favola come immaginavo. Ma ho fatto leva sulla mia passione e ho faticato per trasformarla in qualcosa di veramente concreto. E tutto questo mi è stato possibile perché ero stretta alla mano di una delle persone migliori che io abbia mai conosciuto da quando sono in questo mondo: il mio Direttore Lidano Grassucci.
Tutte le volte che ho pensato di mollare, di chiudere il libro e cambiare mestiere, ho trovato al mio fianco qualcuno che, pur non proferendo parola, mi ha rimessa sui binari.
Sono assolutamente certa che la riconoscenza sia uno dei valori fondamentali che dovrebbero accompagnare tutti, in questo difficile cammino che si chiama vita. Quindi ad oggi, non posso che essere riconoscente al mio Direttore Lidano Grassucci, per tutto quello che dal 2016 ad oggi, mi ha permesso di diventare. Non posso che essergli – esserti -, riconoscente per avermi dato l’opportunità di esternare a parole scritte, tutto quello che mi gira in testa. Perché purtroppo, o per fortuna, rientro in quella categoria di persone che parlano poco ma pensano troppo. Non posso che esserti riconoscente per avermi insegnato tanto, non solo nel lavoro, ma nell’animo vero e proprio.
Quindi grazie per l’arte del non arrendersi, grazie per il non ti curar di loro, grazie per il vai sempre dritta nella tua strada. Grazie davvero Lidano, per aver creduto in me, ne avevo bisogno.

Il mio tesserino
Fiera di averti avuto come mio Mentore, nonostante i nostri sono mondi opposti, spero di lavorare per altri lunghissimi anni al tuo fianco.
Grazie ancora, per avermi fatta sbocciare, Caro Collega.
Glenda Castrucci


