A Latina 250 profughi dall’Ucraina

A Latina 250 profughi dall’Ucraina

6 Aprile 2022 0 Di Fatto a Latina

La guerra quelli del mio tempo l’hanno vista al cinema, in tv, nei fumetti, nei racconti dei nonni e vaga dei genitori. La guerra è una canzone

 la guerra è bella, anche se fa male
Che torneremo ancora a cantare
E a farci fare l’amore
L’amore dalle infermiere

Anche se fa male e il male non è solo quello al fronte, quello atroce delle violenze vili, ma anche la paura dei miti, dei mansueti, degli anziani, dei bimbi, delle madri che fuggono. Un male che resta, sedimenta, si consolida e comprendi cosa vuol dire terrore. La guerra era eroi per esser grandi, ora arriva qui con gli occhi di chi ha paura e di eroico non c’è nulla, nulla ci può essere ma solo rabbia e la domanda “ma come si può”. Come si può, in nome di alcuna ragione si può arrivare a qualcosa di così irragionevole. 250 ucraini sono venuti da noi a chiedere asilo, a chiedere pace e giustizia, a chiedere di non avere paura. Riporto la nota del Comune, aiutare chi ha bisogno è un dovere, condannare chi uccide è un obbligo. (l.g.)

 

(Nota del Comune di Latina)

La macchina organizzativa allestita dal Comune di Latina in seguito alla crisi umanitaria in Ucraina è ormai
entrata a pieno regime e ad oggi sono circa 250 le persone in fuga dalla guerra che si sono messe in contatto
con gli uffici del Servizio Welfare per richiedere assistenza. Sono tutte registrate presso la Questura e per la
maggior parte ospiti di familiari o amici già residenti nella città di Latina. Sono 3 i nuclei, per un totale di 8
persone, accolti da famiglie di Latina che hanno offerto gratuitamente ospitalità. Altri 3 nuclei, per un totale di
9 persone, sono invece inseriti nei Cas sul nostro territorio dalla Prefettura di Latina. Ci sono poi altre 94
offerte da parte di famiglie di Latina che hanno dato la loro disponibilità ad accogliere in casa persone
provenienti dalla zona di guerra.
Il Servizio Welfare ha ampliato le funzioni del Servizio Accoglienza e Integrazione (SAI) mettendo a
disposizione l’equipe multidisciplinare per i profughi in arrivo. Inoltre, sia il PIS – Pronto Intervento Sociale
che l’equipe del progetto LGNetEA stanno collaborando attivamente all’ascolto e alla definizione dei bisogni
delle persone per accelerare i processi.
Da ieri, martedì 5 aprile, è aperto ufficialmente uno sportello del Comune per fornire informazione e
orientamento a immigrati extracomunitari, con 2 mediatrici interculturali ucraine. Si trova presso la sede del
Servizio Accoglienza e Integrazione in Via Armando Diaz n.2, 4° piano, ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle
9.30 alle 12.20 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17
Prosegue anche l’attività presso il Centro Operativo Comunale di Via Cervone che vede in prima linea le
Associazioni di Protezione Civile. Lì è possibile donare due giorni a settimana, il lunedì e il venerdì, nella
fascia oraria dalle 15 alle 17. La tipologia di beni richiesti è: prodotti per l’igiene personale, cibo in
scatola come carne, tonno, legumi, zuppe, verdure (non in vetro), prodotti per bambini, pannolini, salviette
igieniche, omogeneizzati. Si raccomanda sempre di donare prodotti che non abbiano una scadenza a breve
termine. La distribuzione avviene negli stessi giorni e negli stessi orari con il supporto di una mediatrice
interculturale ucraina messa a disposizione dal Servizio Welfare, oppure direttamente presso il domicilio del
nucleo richiedente attraverso le squadre di volontari di Protezione Civile e il Pronto Intervento Sociale. Le
Associazioni di Protezione Civile hanno anche provveduto al ritiro presso gli Istituti Scolastici di Latina dei
beni di prima necessità raccolti dagli studenti.
Sul sito del Comune, nella sezione “Emergenza Ucraina” in home page, sono presenti due moduli, uno per i
cittadini di Latina che vogliono mettere a disposizione posti letto o altri tipi di aiuto, l’altro (anche in lingua
ucraina) per coloro che, provenienti dalle zone di guerra, hanno bisogno di assistenza da parte del Servizio
Welfare e hanno difficoltà a recarsi di persona negli uffici comunali di Via Duca del Mare.

La Vice Sindaco e assessora al Welfare Francesca Pierleoni: «La rete costituitasi grazie alla Prefettura, che ha
convocato il tavolo provinciale di ordine e sicurezza, ha permesso al Comune di Latina di sviluppare con gli
altri attori presenti un coordinamento operativo che ci permette di gestire questa emergenza nei migliori dei
modi. La circolarità delle informazioni è prioritaria in questo momento visto il susseguirsi di atti, ordinanze e
circolari degli organi preposti. Per quanto riguarda i fondi stanziati dal Governo per i rifugiati ucraini, siamo in
attesa che arrivino disposizioni dal Ministero».