Il teatro nella didattica ermeneutica esistenziale, il volume di Loffarelli mercoledì al san Michele di Sezze

Il teatro nella didattica ermeneutica esistenziale, il volume di Loffarelli mercoledì al san Michele di Sezze

3 Maggio 2022 0 Di Fatto a Latina

Mercoledì 4 maggio 2022 (alle 17.30), presso l’Auditorium San Michele Arcangelo di Sezze, ad apertura della serie di incontri con gli autori per il Maggio dei Libri organizzata dal Comune di Sezze, verrà presentato il volume scritto dal nostro Direttore artistico Giancarlo Loffarelli  “Educare con il teatro nella didattica ermeneutica esistenziale”, per le edizioni San Lorenzo di Reggio Emilia. La casa editrice, voluta da Giuseppe Dossetti negli anni Ottanta del secolo scorso, ha aperto con questo libro una nuova collana dedicata ai nuovi strumenti della didattica. La pubblicazione di questo volume, edito nel maggio dello scorso anno, cade proprio nel momento in cui la crisi pandemica che stiamo ancora vivendo ha prodotto, fra le tante sue conseguenze, gravi effetti sull’attività didattica.


La nuova collana inizia con questo testo proprio per contribuire ad aprire il processo educativo alla ricchezza dell’esperienza teatrale per rispondere alle domande che attraversano l’esistenza complicata di oggi.
Il volume affronta da questa particolare angolazione le tante problematiche che, nell’emergenza educativa, richiedono un accompagnamento per la costruzione di una risposta. In particolare il libro di Giancarlo Loffarelli interroga le aree pedagogico-didattiche maggiormente significative per la prospettiva ermeneutica: quella di senso, quella dell’identità, della relazione e dell’orientamento. Aree che accompagnano ovviamente da sempre i processi educativi, ma che nelle diverse contingenze storiche assumono connotazioni particolari e diversificate.
Il teatro, per sua natura, al di là delle differenze temporali, geografiche e culturali, investe queste aree con una modalità caratteristica che può risultare molto efficace. Il testo sviluppa la sua proposta in un percorso scandito in tre tempi: il primo capitolo presenta una panoramica storica sul linguaggio teatrale sottolineando i contesti storici e le prospettive filosofiche; il secondo capitolo illustra la prospettiva pedagogico didattica della scommessa educativa nella pratica
teatrale; nel terzo capitolo, vengono infine presentate alcune ipotesi di percorsi teatrali nei processi di apprendimento scolastico come guida per altre esperienze teatrali (nella fattispecie, dei percorsi su Casa di bambola di Ibsen, Il giardino dei ciliegi di Čechov e Processo a Gesù di Diego Fabbri).
A dialogare con l’Autore sarà Titta Ceccano, fondatore di Matutateatro, una Compagnia teatrale che da anni dedica estrema cura alla formazione teatrale.

Giancarlo Loffarelli è drammaturgo, sceneggiatore e regista. Ha insegnato “Discipline dello spettacolo” presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. È direttore artistico dell’associazione culturale Le colonne, attiva dal 1979 nel campo della ricerca teatrale e cinematografica. Svolge attività di docenza di recitazione, regia, storia del cinema e del teatro in diversi corsi di formazione per attori e per insegnanti sull’uso didattico del teatro. Ha collaborato come critico teatrale e cinematografico alla rivista “Tempo presente”, collabora con la rivista “Didattica ermeneutica”. Svolge dal 1990 attività laboratoriale sul teatro con gli alunni e i docenti dell’Istituto “Pacifici e De Magistris” di Sezze, presso il cui Liceo Classico dal 2000 insegna Storia del Teatro, del Cinema e della Musica.