Il rosso che soccorre il nero: l’incidente di Soncin e l’intervento di D’Achille

Il rosso che soccorre il nero: l’incidente di Soncin e l’intervento di D’Achille

18 Maggio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Non è Don Camillo e Peppone ma poco ci manca. Sono storie di questa piana buona solo per le zanzare, dove il sole picchia forte e tutti gli uomini, nessuno escluso, qui sono transitori in attesa che torni l’acqua ferma, questa è terra incerta.

Mario Soncin è di “destra” (Era candidato nelle liste di Bottini per fiamma tricolore alle comunali di Latina), per essere lievi, Fabio D’Achille è di “sinistra” (candidato con Damiano Coletta)  con altrettanta lievità. Sole e luna, giorno e notte, ma capita di notte, un sabato notte che uno dei due “il destro” fa un incidente e chi lo soccorre? Il sinistro. Ricorda tanto la storia del buon samaritano.

Il soccorso decide di raccontare la storia sulla sua pagina di fb:

Finalmente posso ringraziare la persona che mi ha soccorso nell’ incidente che ho avuto sabato notte , un grazie di cuore A FABIO D’ACHILLE che grazie a lui sono ancora qui un sentito ringraziamento da me alla grande persona umile come FABIO tra l’altro anche un bravo amministratore della nostra città

fabio-d'achille

Si sarebbero presi a male parole, forse lo rifaranno, ma sabato sera erano due uomini che si incontravano e uno era in difficoltà, l’altro aveva facoltà di essere uomo e lo è stato.

Capitò, racconta Rigon Stern ne “il sergente nella neve” che un soldato italiano nella steppa russa si trovò a mangiare con soldati nemici, lui armato loro armati e tutti affamati. Si riconobbero per un poco, il tempo di mangiare, come uomini poi…

Mi tolgo il cappello davanti al ringraziamento di Mario Soncin e faccio altrettanto al gesto di Fabio d’Achille, tra poco Mario sarà di nuovo in forma e torneranno a litigare. La bellezza dell’umana libertà.

Nella foto: Mario Soncin in ospedale