La Repubblica: This flags dips to no earthly king. Questa bandiera non si piega davanti a nessun Re di questa terra
2 Giugno 20221908, Londra, Ralph Rose gareggiava per gli Stati Uniti, specialità getto del peso. Doveva portare la bandiera del suo paese l’America e abbassarla davanti al Re d’Inghilterra Edoardo VII e la sua consorte. Si usava, era la cosa di “bisognava fare”.
Ralph era uno che amava la sua gente, che ricordava l’antica tassa sul te, ricordava George Washington, ricordava Beniamino Franklin e quando passò davanti al palco del re, tenne la bandiera ritta. Ritta come un fuso, senza neanche un cenno di abbassarla. Il pubblico rimase muto, il re basito. Gli altri atleti lo imploravano, abbassala passeremo guai grossi e tu per primo. Lui niente, ritta come un fuso, senza manco un cenno.
L’imbarazzo era evidente, i capi delegazione americana furiosi e gli chiesero ragione di quel gesto. Lui rispose: This flags dips to no earthly king“. ( “questa bandiera non si abbassa dinnanzi a nessun re di questa terra”).
Questa è la repubblica. Mio nonno al tempo della mia ragione, diceva una parola al mese, non era certo loquace mi prese da parte e mi disse senza attendere commenti, discussioni, o chiacchiere ma per passaggio di testimone: gl’omo non se leva i cappeglio dinnanze a niciuno” e mi fece repubblicano, poi aggiunse “manco dinnanze agli Papa” e mi fece libero e socialista.
La repubblica è questo, l’orgoglio di essere uomini e di non servire mai ma di scegliere sempre.
Oggi è la festa della Repubblica a cui rispondo per l’unico giuramento che ho fatto al mondo, poi ne ho un altro che ho fatto a me di giustizia sociale, sono le cose che mi fanno essere come sono, come siamo liberi.
Nella foto Ralph Rose nella gara di Londra del getto del peso


