Frack
24 Giugno 2022Ma io ti cercherò
Anche da così lontano ti telefonerò
In una sera buia, sporca, fredda
Brutta come questa
Anche da così lontano ti telefonerò
In una sera buia, sporca, fredda
Brutta come questa
Forse ti chiamerò perché vedi
Io credo che l’amore, è l’amore che ci salverà
Vedi io credo che l’amore è l’amore che ci salverà
Io credo che l’amore, è l’amore che ci salverà
Vedi io credo che l’amore è l’amore che ci salverà
Lucio Dalla, Henna
Io credo che… io credo e questo è già un gesto in queste tempo senza eternità.
Io credo che… non sarò solo quando la tristezza giocherà a nascondino con la mia risata che ha riposto nel comodino
io credo che… ma io ti cercherò come fanno i cani con i tartufi, gli angeli con le anime che profumano di lavanda
Io credo che… la sera era di giugno d’afa anticipata come facevano nei motori per dare un poco di spunto in più alla partenza
io credo che… questa sera sporca di sabbia d’africa c’è un motorista in Cirenaica che porta quella camionetta Ansaldo che pare uscita da un fumetto di Corto Maltese e cerca una guerra che sta sempre poco più in là e quando sarà non avrà il tempo di dire sono qua
Io credo che… che il musicista jazz abbia capito tutto tra sudore, fumo di sigarette americane, e quella donna che balla anche questo ritmo guardando gli occhi di lui che viene dalla campagna e della malizia non sa
I credo che… un pugile finito
Stava lì nel suo sorriso
A guardar passare i tram
Vecchia pista da elefanti
Stesa sopra al macadàm
A guardar passare i tram
Vecchia pista da elefanti
Stesa sopra al macadàm
Paolo Conte, Sparing partner
Io credo che… il jazz salverà il mondo, ma non dico il mondo mondo, ma questo mondo nostro fatto di cose che sono impalpabili, palpabili, sono nelle mani di un clarino, nella malinconia di un pianista e in una voce
Sotto le stelle del jazz
Ma quanta notte è passata
Marisa, svegliami, abbracciami
È stato un sogno fortissimo
Le donne odiavano il jazz
Non si capisce il motivo
Ma quanta notte è passata
Marisa, svegliami, abbracciami
È stato un sogno fortissimo
Le donne odiavano il jazz
Non si capisce il motivo
Paolo Conte, sotto le stelle del jazz
Lei iniziò a ballare, la sala si fece largo. Dio che dama, dio che diamante, dio che appassionata idea di passione. Lei muoveva le gambe come fanno le gatte sugli alberi e un salto e sono a terra a ballare con il sogno di un sognatore che non sapeva ballare ma aveva il ritmo della luna quando bacia il sole certe mattine che non li vede nessuno, certe mattine nascoste da nubi di pioggia e…
La ragazza aveva il vestito bagnato, lui le diede il suo frack
Galleggiando dolcemente
E lasciandosi cullare
Se ne scende lentamente
Sotto i ponti verso il mare
Verso il mare se ne va
Chi mai sarà, chi mai sarà
Quell’uomo in frack
E lasciandosi cullare
Se ne scende lentamente
Sotto i ponti verso il mare
Verso il mare se ne va
Chi mai sarà, chi mai sarà
Quell’uomo in frack
Domenico Modugno, Un uomo in frack


