Sermoneta: quel bastasu di De Santis vota contro il Bilancio!

Sermoneta: quel bastasu di De Santis vota contro il Bilancio!

7 Luglio 2022 1 Di Davide FacilePenna

Qualche tempo fa, nel tentativo di fingermi analista politico, feci una previsione inerente il futuro politico-amministrativo del Comune di Sermoneta e predissi la fine del Regno trentennale di sua Maestà il Sindaco Giuseppina Giovannoli.
Mancano ancora due anni alle prossime elezioni ma, probabilmente, azzardai una previsione che non si avvererà.
Il Regno di “Pina la Passionaria” è più solido che mai e non si vedono in giro né “pied noir” né “tano” che possano scalzarla.
Anzi a Sermoneta è, di fatto, stata abolita, in modo incruento e dolce, l’opposizione, al punto che pure Vladimir Putin pare abbia chiesto all’FSB (ex KGB) un report in merito. “Come fanno da quelle parte ad ottenere unanimità senza utilizzare manco una goccia di polonio o scatenare guerre a destra e a manca’?”
Ultima prova di quello che scrivo è stato il voto sul Bilancio di Previsione 2022-2024, che il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità, fatto più unico che raro, credo, in tutta la Penisola.
Tutti d’accordo amorevolmente, maggioranza e opposizione. Anzi maggioranza e maggioranza a questo punto, dato che i confini di chi si oppone al Sindaco sono ormai indefinibili.
Erano quattro ed ora, si dice, siano due soli. In realtà un bastasu e caino che si è opposto all’approvazione unanime c’è stato.
Non faccio il nome, ma sarà un “De Santis” sicuramente. Uno che se fosse consigliere a Marina di Sopra, “Cetto La Qualunque” non lo sputerebbe per non profumarlo e non lo piscerebbe per non lavarlo.
Questo De Santis lepino è l’unico che, su dieci presenti, ha votato contro l’approvazione del Bilancio di Previsione.
Un altro consigliere comunale che aveva dichiarato di essere contrario non si è presentato in aula al momento del voto.
Perché il De Santis presente ha votato contro?
Per fomentare i soliti Leoni da Tastiera che vogliono solo diffondere pessimismo e maldicenze, sospetta il Sindaco
Eppure, prosegue la Giovannoli, il Comune di Sermoneta non ha alzato i tributi locali malgrado Pandemia e Guerra in Ucraina. Come tutti gli economisti di scuola keynesiana sanno, questi sono eventi che influiscono direttamente sulle casse dei Comuni pontini. Del resto, dico io, ma se tutti votano in un modo e uno solo in modo opposto, non è ovvio
che abbiano ragione tutti gli altri?
Un po’ come la barzelletta del matto in autostrada “Un matto contromano? Ma qua sono tutti matti. Tutti vanno contromano!”
Certo ci sarebbe la questione della democrazia che non prevede unanimità. Ci sarebbe, inoltre, la stranezza di constatare che dieci presone elette convergono sulla legge di bilancio, senza trovare nessun punto di contrasto.
Ci sarebbe, infine, la storia del diritto di critica, se qualcuno avesse ancora forza e voglia di esercitarlo ai piedi del Castello Caetani.

Per la cronaca, il Desantis votante contrario è stato il socialista (sempre loro sono a rompere i cabbasisi a chi fa il bene del popolo) Agostini, mentre il contrario assente Antonnicola.

PS Come al solito non ci ho capito una un tubo e sul Regno di Pina non tramonterà mai il sole.