Tar di Latina/ Nelle favole e in politica i giudici fanno danni: ancora considero ingiusto l’arresto di Pinocchio
10 Luglio 2022Il giudice non cerca la verità del fatto, ma cerca nel prigioniero il delitto.
Cesare Beccaria
Non entro nel merito della sentenza che fa rivotare i cittadini di Latina, si commenta da sola nei paradossali effetti che produce: si rivota ma solo su 22 delle 116 sezioni, se nessuno dei candidati raggiunge il 51% dei voti, vale il ballottaggio che ci è già stato. Bah, resto basito. Contro Damiano Coletta ci sono argomenti politici, amministrativi, forse anche si savoir-fare, di compagni di viaggio. Quando una certa sinistra moralista e triste faceva la morale ad una destra accusata di essere bara, personalmente ribadivo che questo non era un argomento, anzi eravamo tutti galantuomini fino al terzo grado di giudizio. Tutti, prima di tutti i miei avversari politici, che erano diversi da me per idea della città futura non per condotta morale.
Ma i moralisti han chiuso i bar e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori: è bello ritornar “normalità”, è facile tornare con le tante stanche pecore bianche! Scusate, non mi lego a questa schiera: morrò pecora nera (Francesco Guccini, Canzone di notte N.2)
Ma i moralisti chiudono i bar e non ridono mai. Quando si usano argomenti giudiziari in politica è come fare la marmellata con il sale al posto dello zucchero. Vincenzo Zaccheo si è difeso con le unghie e con i denti da accuse che riteneva ingiuste, mentre lo faceva ritenevo ingiusto usare quelle accuse contro lui in politica, ho ritenuto politicamente inutili alcuni libri.
Non sono mai stato democristiano ma volevo battere la Dc con i voti e non con i carabinieri.
L’ho ritenuto e lo ritengo Zaccheo onesto e con la stessa onesta intellettuale ritengo che le elezioni a Latina di ottobre abbiano peccati di capacita ma non dolo. Ritengo che c’è qualche somaro, ma nessun baro e la somma delle somaraggini non faceva una vittoria.
Nessuno, dico nessuno, può modificare la volontà di migliaia di elettori. Elettori che si sono pronunciati per ben due volte. La scheda ballerina è una stronzata pazzesca, ve lo dico da osservatore, da scrutatore, da presidente di seggio. Chi ha pensato questa idiozia non ha manco mai votato. Poi fare un complotto di decine, centinaia di persone per fare il sindaco di Latina… capite pure voi che la trama non vale il bottino. Ora, senza offesa, ma il sindaco di Latina non è mica il Papa.
Trovo, e lo ribadisco, il ricorso al Tar una offesa alla politica. Poi ciascuno faccia il suo e ciascuno risponde alla sua etica e cultura politica.
Il resto è fantasia dei giudici e la fantasia non si nega a nessuno anche se a taluno sarebbe preclusa, ma io sono ancora arrabbiato per l’arresto ingiusto di Pinocchio.


