La fotografia
16 Luglio 2022Ehi che tempesta. La donna aveva i conti fitti nella borsa, l’uomo aveva una valigia chiusa con lo spago che non si sa mai. Lo spago serve sempre per partire per andare lontano in Argentina, in Australia, in America o solo alla fine di una giornata per ricominciare.
Lei aveva i conti fitti nella borsa, lui preparava una valigia per un viaggio che forse non aveva neanche speranza a metà. Non capiva mica le cose intorno e ormai tutti parlavano così strano non sapendo distinguere una rosa rossa da un carciofo, il grano dalla gramigna. Aveva provato a spiegare la corsa appassionata ad un ragazzo, che lo aveva guardato come se fosse strano correre, meglio, stupido e lui piangeva quell’Alfa nera lucida da rubare la luce al solo a 210 chilometri in un’ora sola e forse quella volta a 230 senza fare una piega.
Non lo capiva e il ragazzo aveva il monopattino, sognava la bicicletta che andava da se, ma piano.
Che dirvi, che dirvi. Ogni cosa era in un altro posto, non si trovava mica. Arrivò al mare perchè dal mare partono i bastimenti, ma c’erano barche da girotondo e nessun marinaio, dei pirati che vi dico.
Solo lei così piena di mare, di amore e lui pensò ora ballo un poco prima di andare, due minuti che lei è così bella e poi… due camerieri le difendevano la pelle, il mare distante la difendeva dall’orizzonte.
Si disse, tanto… solo un ballo. La fisarmonica ha la malinconia di balli da balera, è strumento di ricordi per chi resta e lui doveva partire.
Ballarono fino a stancarsi a fermarsi, lei era figlia di mille stanze in cento case, lui di un sogno senza più casa. Si guardarono “che oci che te ghe”, disse in una lingua d’amore che tornò per quello stupore.
Poi? Vago, mi vago pel mi cammino. Nel portafoglio la foto di quel ballo pagata mille lire a quel fotografo di passo.
Quando a Buenos Aires lo trovarono, la poliziotta disse: ma che posto è questo? Il suo ragazzo che già era di lei innamorato: il posto dove avrei voluto essere stato. Aveva un sorriso da italiano in gita e suonava la fisarmonica.
Nella foto: Jack Vettriano, Ballerini sulla spiaggia


