La terra

La terra

24 Luglio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Certo la vita è psichedelica, mille cose o una sola. Ma che dico milioni di cose. Un uomo chiede ad un amico “ma quanta acqua sta nel mare?”. L’altro ci pensa immagina l’immenso e dice “1000 barili”, che aveva fatto la domanda fa altrettanto e di barili ne conta… “ma che dici saranno 15.000”.

Così è il conteggio di quanto è grande la vita, la mia poi è come un viaggio su un treno a scartamento ridotto, l’ho voluta lenta per non andare lontano.

Mi hanno preso la mano, mi hanno fatto prendere la terra, una zolla, marrone intenso e poi fatta rompere con forza affinché sentissi la polvere scivolare tra le dita. Poi mi hanno girato la mano affinché vedessi il palmo sporco di terra. “Questa e la tua terra… sei fatto della sua anima e qui devi stare, tornare, di questa terra sei figlio e non puoi viaggiare, ogni rosa nasce da questa polvere ti ci metti fatica, amore e testa e lei sarà bella”.

Ora sono non un bimbo che fui, ma un anziano in arrivo, ora più che mai voglio respirare senza le case intorno, senza catrame, senza bambolotti che sul corso non ricordano la fabbrica dove li hanno fatti eguali.

Circondato dai gatti, che conoscono la terra con gli odori, che uccidono per non morire ma muoiono per ogni morte che gli serve per vivere. Ucciderebbero anche me se fossi un piccolo topo di campagna, ma avrebbero schifo di me se fossi della razza dei ratti di città.

Il treno per noi di terra è una macchina che ha dentro l’inferno della distanza

E mannaja all’ingegneri

che ingegnò la ferrovia!

Ca se non faciva le mezzi

all’America non si ia.

Otello Profazio, Mannaja all’ingegneri

Gatti immobili all’afa, il gattone quasi non respira, i micetti fanno i dispetti debbono ancora imparare a stare quieti nel tempo che corre. Le gatte attendono la notte, ora madri premurose senza sole implacabili cacciatrici. Dipende dal tempo. Ma tutti, tutti, legati a questo posto.

Maledetto posto

La gente è chiusa e un poco scontrosa

ma quando ama sa amare davvero
ci sono senz’altro dei posti migliori

ma è il paese dove son nato

Nomadi, Il paese

Nella foto: Addis Puglise, Esodo verso i monti lepini