Molazza ci riesce e libera Piazza del Popolo dallo scempio degli armadietti di servizio

Molazza ci riesce e libera Piazza del Popolo dallo scempio degli armadietti di servizio

28 Luglio 2022 0 Di Lidano Grassucci

Benedetti siano gli istanti,
e i millimetri, e le ombre
delle piccole cose.
Fernando Pessoa

 

Ci sono voluti tre sindaci, tre commissari ma alla fine ci sono riuscito. L’avevo chiesto a Vincenzo Zaccheo, a Giovanni Di Giorgi, a Damiano Coletta, ai commissari prefettizi passati di qua… niente.

Ho coinvolto decine di consiglieri comunale di ogni parte, risma e etnia… niente.

Poi? Poi un giorno scherzando con il presidente del consiglio comunale, Raimondo Tiero (ora è nel limbo di mille ricorsi) segnalai, di concerto con il mio filosofo di rifermento Damiano, il caso degli armadietti di Enel, dei gestori telefonici piazzati al centro di piazza del popolo. Ne segnalai l’antiesteticità ma anche la pericolosità.

COME ERA

Il sole aveva cotto la resina, si erano aperti ed erano evidenti i fili scoperti, se un bimbo ci metteva la mano.

Raimondo in nome della sua cultura di “politica di prossimità” promise chiedendo (il molazzismo è mutualista): Ma in cambio me lo riconoscerai.? Abbiamo scommesso.

Una scommessa è una scommessa, si onora e io la onoro.

Questa mattina parlo con Elio Polito di cose amene davanti al negozio della moglie in piazza del Popolo e lui mi fa: “O, Lì ma gli armadietti non ci sono più li hanno tolti”. Dopo tanto ci sei riuscito.

COME E’

Mi giro, c’era il cartello di zona pedonale senza nulla sotto… li avevano tolti, rimossi, spostati. IL cartello era libero, la piazza pure, era spazio degno di essere di tutti.

Mi sono detto: “porco, porco che smacco”. Riconosco a Raimondo Tiero di aver fatto una cosa, una piccola cosa ma se non fai le piccole cose come puoi pretendere che ti credano quando prometti cose grandi.

IL PRESIDENTE TIERO

Poi? Personalmente posso dire di aver contribuito alla decenza della piazza, insomma in fondo il mio non è un lavoro inutile. E anche la testata Fatto a Latina può vantare di aver cambiato un poco, poco, questa città sciatta.

Insomma per una volta me lo dico da solo: che su forte Lì. Anzi rosicheranno Enzuccio e Amaretto perchè io e Damiano facciamo e degli umarell siamo i meglio.

 

GLOSSARIO CHI SONO GLI UMARELL

Gli Umarell sono uomini in età pensionabile che trascorrono il loro tempo a guardare i cantieri, in particolare i lavori stradali, stereotipicamente con le mani giunte dietro la schiena e offrendo consigli indesiderati ai lavoratori. Il suo significato letterale è “piccolo uomo”.