Latina: La disco-dance della sinistra e le tarantelle delle destra.

Latina: La disco-dance della sinistra e le tarantelle delle destra.

10 Settembre 2022 0 Di Davide FacilePenna

Mi hanno detto di una festa ballerina (altro che le schede) tenutasi dopo l’esito del ri-voto a Latina, che ha rimesso in sella il decaduto Sindaco Coletta.
Festa avvenuta in luogo pubblico, probabilmente un locale al mare. Il nostro “Obametta”, attorniato da consiglieri e sostenitrici, avrebbe festeggiato la “risalita” ballando sulle note della canzone “This Girl is on Fire ” di Alica Keys, per l’occasione trasmutata in “Damiano is on fireeee….na na nara nara nara na nà”.
Nulla di male, nulla di segreto e nulla di sconveniente, se non fosse che il Sindaco risulterebbe un po’impacciato nelle
movenze da disco-dance; probabilmente si trova più a suo agio col 4-3-3 calcistico, che con gli ancheggiamenti alla
John Travolta.
Lo giustifico totalmente, io che non sono mai riuscito ad andare oltre lo “zapateo” della Salsa e che sono una “pippazza” pure a calcio. Tra l’altro pare non ci fosse manco un “mojto” o un “negroni sbagliato” nelle mani dei danzanti.
Sto’ Sindaco deve essere un salutista e per questo poco convince uno come me, ammiratore di quel tabagista “sbevazzone” di Churchill o del “femminaro” Cavour. Più che altro non mi convince, nella festa, l’ostentazione del numero tre, a significare la terza vittoria sulla Destra Littoria che tanto emoziona i giornalisti progressisti della Capitale; i quali, evidentemente, sanno della realtà della provincia pontina poco e male. Che ci sarà da festeggiare quando il tuo avversario prende (seppur in sole 22 sezioni) il 60 % dei voti e tu sei costretto ad amministrare con una maggioranza di Destra, ancora non lo capisco.
Comunque, ognuno festeggia quel diavolo che vuole, soprattutto se a Destra continuano le Tarantelle. Ad ottobre 2021 dopo il primo voto sul Sindaco, un consigliere di FI propose di sfiduciare subito il neo-eletto Coletta.
Ovviamente, pochi giorni dopo, lo stesso votò invece la fiducia al cardio-sindaco, entrando con tutto il suo gruppo
nella nostra maggioranza Ursula “de provincia”. Nel frattempo una parte della Destra presentò e vinse il ricorso che ha portato al rivoto del 5 settembre 2022.
All’esitio del rivoto, che non prevedeva ri-ballottaggio, sembra sia stato comunque posto un quesito, alla Commissione Elettorale per sapere se ci siano gli estremi per ripetere pure il ballottaggio.
La risposta, dopo una severa riflessione, è stata un sonoro “niet”.
Unica soluzione reale sarebbe presentare un nuovo ricorso al TAR, cosa che al momento non si sa se sia stata fatta da
qualcuno (ma c’è ancora tempo). I capi provinciali del Centro-Destra nel frattempo hanno ribadito, che faranno sfiduciare Coletta immediatamente dopo la proclamazione.
Certo, immediatamente ma con calma, perché prima bisogna aspettare l’esito delle elezioni nazionali (perché mai?) e poi bisogna trovare un nuovo candidato unitario del CDX. Poi magari bisognerà aspettare le Elezioni Regionali nel
Lazio. Tutto questo senza contare che chi può sfiduciare e subito Coletta ovvero i consiglieri comunali del CDX, tacciono, candidato Sindaco sconfitto Zaccheo in testa.
Già, perché Zaccheo non ha mai pronunciato la parola “sfiducia”?
Ho come l’impressione che la storia andrà ancora per le lunghe, alla faccia degli indignati elettori che continuano a rispondere alle chiamate al voto con diligenza e fedeltà. Elettori di destra e sinistra pontini ballate pure voi a questo
punto.
Consiglio di farlo sulle note di un famoso inno di Benigni.