Se vuoi a Sezze non ti annoi

Se vuoi a Sezze non ti annoi

2 Marzo 2023 0 Di Rita Berardi

È molto che non scrivo di Sezze e per Sezze, al mio caro direttore Lidano Grassucci e ahimè per lui anche questa volta non è l ‘articolo che lui aspetta da un po’ di primavere, ma dopotutto non è ancora primavera anche se i mandorli sono in fiore.

Ecco proprio da quelli e dal suo articolo sul mandorlo che ora non c’ è più sulle Coste, mi viene l’ispirazione di scrivere che a Sezze se si vuole non ci si annoia.

Certo è che questo “pezzo” non nasce da ricordi o da fatti accaduti di recenti, ma come diceva un sindaco di Sezze, Giancarlo Siddera “sono pensieri da branda” oggi diremo da “leoni da tastiera” perché, a pensare e a scrivere su fb e pure a parlare in piazza o al bar, non ci vuole “la scola”.

E in questi mesi tante cose sono accadute e tante accadranno e Sezze resta lì arroccato sulla collina, a dominare la pianura e a far parlare di sé e dei suoi eccentrici abitanti tra i quali spiccano intellettuali, musicisti, professori, poeti, artisti, artigiani, maestri, contadini, commercianti, sportivi, scienziati anche.

In questo paese non mancherebbe nulla per non annoiarsi abbiamo pure un Carnevale con le proprie maschere, una Sagra e una Sacra, a cornice di tutta “sta grazia” un paesaggio mozzafiato protetto dalla Semprevisa che ci regala pure la neve.

Ecco se uno volesse dallo sport, fino alla cultura, al trekking naturalistico, teatro, tanto teatro, alle chiacchiere in piazza, a Sezze non si annoierebbe mai.

E questo lo dedico a Fabrizio Paladinelli un mio “compagno” di sventure politiche a oggi un compagno di classe VB al serale dell’Alberghiero.

Lui è l ‘alter ego di tutte le cose che se la mia malattia non me lo impedisse vorrei fare a Sezze, perché è lui a conoscere i sentieri dei mandorli in fiore, i sentieri che dalle Coste portano alla Pianura e da questa fino a Priverno. Sempre lui partecipa attivamente da anni con Legambiente a molti progetti di recupero, accompagna i bambini delle scuole e gli adulti a conoscere vicoli palazzi e piazze di Sezze, lui conosce la Semprevisa e ancora lui partecipa all’ ‘Alberghiero come alunno con quella modestia che non si finisce mai di imparare.

Ma state tranquilli che come lui in questa cittadella, ce ne sono altri che sono sempre presenti e attivi a far qualcosa affinché a Sezze non ci si annoi e molte le associazioni attive e per questo ci vorrebbe un “pezzo” dedicato a ciascuno dei “personaggi” che Sezze la vivono, la condividono e vogliono farla vivere, ciascuno per il suo.

Dal maestro d’arte Franco Vitelli al filosofo e regista Giancarlo Loffarelli, da Franco Abbenda col suo tributo a De André e le sue poesie dialettali, al professore Luigi Zaccheo con i suoi mille libri su Sezze, a Anna e Teresa De Renzi sempre attive in tante forme associative, poi il mondo del Teatro fino ai due cori polifonici, con tante associazioni che danno vitalità al paese, ma questa è un altra storia, come anche quella degli scout. A Sezze al di là dei ” colpi di scacciacani e qualche sparo vero” se si vuole non ci si annoia diversamente, basterebbe decidedere cosa si vuole fare, è una questione di logistica e non di occasioni mancate perché, in questo paese non mancano esempi eccellenti di ragazzi e gente che è riuscita sempre a fare qualcosa di buono senza troppo annoiarsi e dando esempio come sportivi, politici, scienziati, musicisti, giornalisti per i quali ci vuole un altro pezzo che nasce dai “pensieri da branda”