Lectio magistralis di una città, le panchine di Annamaria Bilancia nella cura di Priverno
23 Giugno 2023Beh il sindaco lo devi saper fare, io mi innamoro di chi fa perchè conosce cosa fare. Anna Maria Bilancia è sindaco di Priverno, capite bene che per uno che si chiama Lidano la cosa che sto per scrivere non è scontata, anzi ha dovuto superare secoli e secoli di “sfotto” e di amore di Ufente, il setino, dalla bellissima Camilla che, oltre ad essere regina, non ricambiava l’amore.
Ma frequento Priverno e davanti al meglio mi tolgo il cappello, è dovere farlo, seppure mio nonno LIdano mi ha insegnato a non toglierlo mai, manco dinnanze agli papa, ma al genio sì.
Apro la pagina Fb del sindaco di Priverno e trovo una città ordinata, pulita, bella, con arredi originali, con cura dei particolari a fronte di altre città sciatte e chiuse, senza idee.

Una panchina arancione, davanti a murales del 1991 ben tenuti. Panchine di metallo all’ombra in spazi puliti, verde curato.
Sono, lo sapete socialista egualitario, ma questo non mi esime da dire che sul fronte del talento non siamo tutti eguali, ciascuno ha il suo. Annamaria Bilancia ha quello di sindaco.
Resto basito con le medesime leggi di questa stessa repubblica si può far bene o non fare accampando scuse. Priverno ha una guida, ha un disegno, ha consapevolezza di se stessa.
Tutti possiamo comandare, pochi lo sanno fare.
Chiudo con la saggezza antica della mia gente “lo meglio è meglio e non ci pu fa gnente”


