Pride, i cento passi di Latina

Pride, i cento passi di Latina

10 Luglio 2023 1 Di Alessandro Bonetti

Durante la giornata di sabato 8 luglio 2023, la città di Latina si è immersa nella manifestazione del Pride che ha visto l’afflusso di migliaia di partecipanti di più fasce d’età.
Dopo i plurimi ed infelici episodi che hanno visto protagonista l’incoerenza della neo Sindaca, Matilde Celentano, con un “sì” iniziale alla promessa del noto Artista Tiziano Ferro per il patrocinio al Lazio Pride di Latina, è susseguito il “no” più categorico da parte della Prima Cittadina la quale, durante una riunione in Consiglio comunale del 6 luglio, ha invitato le coppie omosessuali a “fare volontariato in Africa”, accompagnata da altri commenti di consiglieri i quali, in rappresentanza della destra latinense, hanno associato (ancora e ancora) l’immagine della comunità
LGBTQIA+ ad una puerile “manifestazione in tanga”, di cui non ve n’è bisogno in quanto “anche in TV se ne vedono sempre più di questi gay, di spazio gliene viene già dato abbastanza”, viene poi aggiunto come commento.
Fra questi, l’unico appropriato e che sicuramente è riflesso di una realtà più che appurata corrisponde a quello che metaforizza “il tiro alla giacchetta” della neo Sindaca, intendendo che quest’ultima sia stata ripresa e rimessa al suo posto dai così detti piani alti: l’associazione omofoba Pro Vita e la destra politica più alta.
Parallelamente a questo trambusto anacronistico, volgarmente chiuso e particolarmente antidemocratico, le strade di Latina si sono convertite in meravigliose vie di inclusione. La bellezza dei colori della bandiera LGBTQIA+ ha riscosso un numero di partecipanti oltremodo folgorante.
Giovani, famiglie e persone più mature, tutte assieme a stringersi sotto il cielo di Latina, variopinto di sorrisi, canti e discorsi che hanno ornato la città come mai prima d’ora. Tutto grazie al meraviglioso operato delle tante persone che congiuntamente hanno dato vita e preso parte al Lazio Pride di Latina.
Tra le organizzatrici, la Presidente di Arcigay Latina AnnaClaudia Petrillo. A partecipare, fra alcune delle personalità politiche del territorio: Valeria Campagna, Consigliera Comunale e componente della Segreteria Nazionale del PD, Leonardo Majocchi e Daniela Fiore, Consiglieri Comunale in rappresentanza del PD di Latina, Mauro Visari, Assemblea Regionale del PD Lazio. Presente anche una delegazione del sindacato CGIL.
Tra le Artiste, gli Artisti e le voci più note in Italia è intervenuta Vladimir Luxuria, asserendo prontamente che: “con o senza patrocinio ci siamo e ci continueremo a essere. E siamo tanti. Stiamo vivendo un periodo difficile con il governo più di destra della storia della Repubblica italiana, ma noi siamo dalla parte giusta della strada.

Questa è una strada dove hanno messo i lavori in corso ma è quella giusta e nessuno ci potrà fermare. Un messaggio a tutti gli omofobi: arrendetevi siete circondati”.
Valore, costanza e tanto buon esempio per quelle persone che come Vladimir Luxuria combattono da sempre contro ogni forma di discriminazione. Oltre a lei, Ditonellapiaga, le Karma B e l’attore ed attivista LGBTQIA+ Pietro Turano. Tra le performer del territorio, la TikToker Eleonora Viola e la denominata Soap/sophie. Dulcis in fundo, durante la manifestazione, Tiziano Ferro, in diretta Instagram ha dichiarato: “Ringrazio chi mi ha chiesto di candidarmi sindaco, ma non lo potrò mai
fare. Non posso fare il politico perché io le promesse le mantengo, è un difetto brutto lo so, ma questo non mi consente di essere politico”.
Un grazie a questo nostro Artista internazionale che, con il suo enorme contributo, assieme a tutti i protagonisti dell’evento, ha reso la manifestazione del Lazio Pride un momento mai vissuto nella città di Latina, colorandone le virtù e abbracciandone tutta l’inclusione, a guisa di parità, giustizia e libertà, fondamenta di ogni diritto umano.