Incredibile

Incredibile

22 Luglio 2023 0 Di Lidano Grassucci

Ho una pessima calligrafia, quasi peggio dei miei pensieri. Ho una pessima pensata lungo la strada. Cerco, però, con tutto me stesso di non essere questo stesso, invece…

Da ragazzo a scuola scrivevo su un foglio protocollo un tema infarcito di cose che mi passavano per la testa, poi sbirciavo le pagine dei miei colleghi perfette opere d’arte di scrittura. Potevano partecipare i loro lavori alle gare di stile di scrittura che tengono in Giappone. Io, ero dentro un delirio di incroci, righe parole cancellate che poi si riproponevano come i peperoni.

Allora decidevo di mettere tutto in bella, bastava scrivere meglio quello che avevo già scritto e per la prima riga andava bene, ma già alla secondo ecco che mi veniva in testa un’altra roba che non ci avevo pensato la prima volta e la bella ad ogni riga imbruttiva e si faceva un tema diverso nello stesso contesto. Poi perdevo il filo vecchio per farne di uno nuovo. Finivo che avevo due storie quando me ne se chiedeva una, avevo due brutte e nessuna bella. Avevo troppo che era niente, i miei compagni guardavano quel segni appena pronunciati con distacco per le loro lettere ben definite. Ero una cosa che non si poteva guardare, nessuno la riusciva a decifrare e la professoressa si faceva aiutare dalla brutta che era solo più brutta di quello che già era brutto. Poi un giorno mi chiamò accanto e mi disse, ho capito, ora ho capito: tu hai raccontato due storie e per ciascuna ne hai aggiunto una ventina come il Mago di Oz, come Alice nel suo paese delle meraviglie.

Mi fece sentire strano, poi mi chiese di non fare una bella copia di queste brutte cose, ma mi disse non cercare la bellezza nel tratto, ma percorri il tuo tratto brutto che è così bello. Scrisse sul foglio: “incredibile”.

Presi il foglio, lo misi dentro ad un libro per non farlo piegare. Ma che voto è incredibile? Poi capii che non era normale scrivere di un bestiario dove anime incredibile vivevano nell’animo dei gatti e pareva che nel Catai c’ero stato di persona. Mi portarono anche da grandi luminari che sentenziarono “incredibile”, pare stare bene ma è evidente che parla di altre cose. Ma i gatti mi capivano e la sera mi venivano a raccontare le loro storie, incredibile