Ghino di tacchino/5 Lbc, la stanza per Marcheselli nel Comune senza testa

Ghino di tacchino/5 Lbc, la stanza per Marcheselli nel Comune senza testa

5 Agosto 2023 0 Di Lidano Grassucci

Mio padre, buonanima, diceva che per fare le cose “devi metterci testa e testone”.

Possibile che in questa giunta di Matilde Celentano non ne imbrocchino una, guardate che sbagliarle tutte è quasi disumano. Le opposizioni sono state a guardare, ma anche loro si vergognano della scena, ed ora… Damiano Coletta denuncia e chiede dei contratti a titolo gratuito a favore del comune che per legge non sono ammessi e chiede ragione di quello di Giacomo Mignano e di Nicoletta Zuliani. Il Comune non risponde, farfuglia qualcosa di incomprensibile e va avanti come un treno. Tanto, poi si scordano. Invece di verificare, capire e rispondere delle sue ragioni o ammettere il torto non dire nulla è, diciamo, brutto.

Ora Lbc, lo stesso Damiano Coletta, solleva il nodo della presenza di Agostino Marcheselli in Comune senza alcun titolo. Io credo che il sindaco debba scegliere con chi lavorare in autonomia, però fate le cose per bene. Voi vi complicate pure bere un bicchiere dell’acqua per dissetarvi sotto l’afa.

Quelli dell’opposizione sono finché buoni, anche a me viene difficile infierire fate errori banalotti. Verrebbe da chiedere: ma qua chi comanda? Perché non deve essere un granché, ma anche i suoi consiglieri non mi paiono proprio geni, spesso a forza di ragionare a prova di stupido lo si diventa.

Qui mi taccio, mi rendo conto di diventare antipatico, ma qualcuno deve dirvi che la vita è complessa, amministrare è difficile e state facendo fare una figuraccia anche ai vostri collaboratori che non lo meritano.

PS: basta co se foto imbalsamate con l’espressione identica a quella che facevamo davanti alla macchinetta delle foto tessera che stava nell’antro dell’anagrafe. Non è comunicazione è orrore, e quelle con le bandiere alle spalle a imitazione di Mattarella quando riceve Biden, ma voi non siete Mattarella e Biden non viene da voi.

LA NOTA DI LBC

Una richiesta alla sindaca Matilde Celentano, all’assessora al Patrimonio Ada Nasti e all’assessore al Personale Andrea Chiarato per chiedere informazioni in merito all’utilizzo degli uffici del Comune da parte dell’ingegner Agostino Marcheselli. A presentarla sono stati i consiglieri di Lbc, M5S, Pd e Per Latina 2032. 
La premessa è che le stanze e gli uffici del Comune di Latina sono destinate a impiegati e amministratori comunali o, attraverso apposite delibere, contratti di locazione o comodato, ad altre attività. In una delle stanze svolge però la propria attività lavorativa l’ingegner Marcheselli, che non risulta tuttavia titolare di impiego pubblico, di carica amministrativa né di alcun ruolo nell’organizzazione comunale. Pertanto i consiglieri chiedono agli assessori competenti e alla sindaca qual è il rapporto in essere tra l’ente e Agostino Marcheselli, quali mansioni lo stesso stia svolgendo e se sia previsto un compenso. L’opposizione chiede in particolare di avere spiegazioni sulla sua permanenza negli uffici comunali ed eventualmente che contratto di locazione o comodato sia stato stipulato dal Comune in caso di attività privata