L’angelo e lo specchio

L’angelo e lo specchio

10 Settembre 2023 0 Di Lidano Grassucci

Che testa che gira. Che giramento di testa. La testa … Si guardava allo specchio e si trovava come alla prima di un teatro al centro del mondo e non pensava al primo ballerino ma a quell’ incredibile bambino che era stato l’ uomo fatto ora pieno di cicatrici nell’anima.

Offeso dal tempo lui, lei ora si vedeva come immaginava quell’ ossessione di un bambino col pallone, adesso stanco davanti ad una testa di fantasia.

Il cielo buio della notte che…

Avrebbe pensato sul volo, avrebbe vissuto quel respiro affannoso di chi si stanca per ricominciare, che sia, che sia.

Dio. ma allora gli angeli? Ci sono angeli di se stessa, angeli custode.

Quell’angolo custode

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
dalle ossessioni delle tue manie

Franco Battiato, La cura

Angelo custode come nei libri di devozione per spiegarla ai bambini, ma nessuna bimbo, nessuna bimba può credere a cose così. Poi le cose del tempo vengono incontro ad appuntamenti mai dati e così, gira la testa.

Un uomo entra in una caffetteria, ordina il risveglio e guarda distratto il tratto iniziale del mattino. Questione di briciole di tempo, ma nel medesimo tempo c’è un libro che si chiuse.

Lo specchio la sera fa il riepilogo e come dire a te stessa che ci sono gli angeli custodi. Impossibili, impossibili

Con rose di Normandia
O con fiori di ferrovia
Aggancia quel bell’angelo
Prima che voli via

Ivano Fossati, L’ angelo e la pazienza

Che bello questo vivere affollato di angeli e di donne che allo specchio la sera mentre pettinano i capelli li incontrano presenti e a tutti gli altri sembra niente.

 

Il quadro: Alexandre Cabanel, Fallen Angel (1847)