Latina capitale della cultura 2026/ Il giorno prima degli esami

Latina capitale della cultura 2026/ Il giorno prima degli esami

3 Marzo 2024 0 Di Lidano Grassucci

Verremo interrogati, domani sarà un giorno fatidico. Ci chiederanno chi siamo, cosa vogliamo e quanta storia abbiamo alle spalle e quanta bellezza davanti.

Domani la delegazione di Latina presenterà al ministro la ragione per cui noi, e non altri, dovremo essere la capitale della cultura 2026. Ci faranno anche una domanda a piacere, ma anche con questa facilità mica è facile convincere. Potremmo copiare, ma non conviene c’è sempre un originale a dirci… somari. Potremmo dire una bugia, ma hanno le gambe corte e lo sanno anche i bimbi.

Quindi?

Diciamo la verità, diciamo che qui da noi si sta in comodità non in sapienza, che qui abbiamo non storia ma nostalgia nascosta da modernità. Diciamo che sarebbe bello se ci dessero dei libri per la nostra biblioteca che se non è chiusa poco co manca, che abbiamo edifici nuovi per fare cose, come il Garage Ruspi, ma non abbiamo 100 mila euro per tenerlo aperto (avete capito bene, non abbiamo 100 mila euro lo stipendio di un dirigente). Vogliamo dirci “colti” e capitale e non abbiamo 100 mila euro per uno spazio culturale a disposizione di tutti? Mi vergogno un poco, ma cosa conta.

Quindi gli direi… guardate noi non abbiamo nulla o poco più, ma un cielo bellissimo, un mare stupendo, la duna che pare di stare sull’oceano in Africa, come Dakar diceva Alberto Moravia e… da queste parti uno 700 anni fa ragionava da queste parti sulla grandezza di Dio, quel sant’uomo di San Tommaso d’Aquino che tra noi è venuto a morire. Gli direi delle Abbazie che qui iniziano poi vanno nel cuore della montagna ma qui toccano il mare.

E infine, se non li ho convinti, proietterei le foto dei nostri ragazzi, che sono tanti, mentre giocano, studiano, passeggiano, si incontrano, partono per tornare e da sindaco direi: siamo la città più giovane nel paese più vecchio del mondo e non chiediamo grazia al nostro passato, ma siamo certi del nostro futuro.

Ma non diremo nulla di tutto questo ma diremo di bonifiche, di città nuove (già vecchie), di quinte e quarte prospettiche e… saremmo banali.