“Prova a leggere con i miei occhi”: Fondazione Irene e la nuova campagna di sensibilizzazione verso la Dislessia

“Prova a leggere con i miei occhi”: Fondazione Irene e la nuova campagna di sensibilizzazione verso la Dislessia

4 Ottobre 2024 0 Di Fatto a Latina

PROVA A LEGGERE CON I MIEI OCCHI.
Unesperienza di lettura che ci avvicina alla dislessia

Fondazione Irene ETS, da anni impegnata nel sostegno a chi vive con Disturbi specifici dellapprendimento (DSA), lancia la campagna di sensibilizzazione Prova a Leggere con i miei occhi, in occasione dell’ 8 Ottobre, Giornata Mondiale della Dislessia.
Fulcro dell
iniziativa, uno strumento concreto, un simulatore digitale, pensato per mostrare e comprendere un pomeglio cosa significhi vivere con la dislessia.

Un simulatore per provare a comprendere le difficoltà che devono affrontare ogni giorno le persone con dislessia.

 

Lo strumento permette ai partecipanti di scegliere tra tre diverse opzioni di distorsione del testo: mescola parole, disorganizza lettere e le inverte.
Al termine dell’esperienza
è possibile anche condividere il proprio risultato sui social con gli hashtag dedicati, come #LeggiConMe e #DiselssiasenzaFiltro. Ma perché condividere lesperienza? Perché è una delle azioni più forti per sensibilizzare la rete e tutta la società su cosa significa avere questa neuro diversità. Per chi vive la dislessia anche leggere una frase semplice può risultare complesso e stancante, richiedendo molto più sforzo e concentrazione. Lobiettivo, è far capire attraverso un’esperienza diretta, quali difficoltà deve affrontare un bambino o ragazzo che ha questa caratteristica neurobiologica.

COS’É LA DISLESSIA

La dislessia non è legata allintelligenza o alla capacità di comprensione. I DSA infatti non sono una una malattia ma un diverso neuro funzionamento e sono una caratteristica innata e permanente che accompagna la persona per tutta la vita.
La dislessia
è il disturbo dellapprendimento più comune, con una prevalenza stimata tra il 5% e il 10% della popolazione mondiale. In Italia, si attesta che  interessi circa 200.000 studenti. La scuola generalmente è il primo luogo dove ci si accorge se il bambino ha difficoltà di lettura, scrittura o calcolo. Purtroppo , ancora oggi molti bambini e ragazzi (ed anche adulti) non ricevono unadeguata diagnosi o supporto: per questo motivo la prevenzione nel riconoscimento dei sintomi è fondamentale.
Fondazione Irene crede fermamente che leducazione e lapprendimento siano diritti universali. Poter garantire le stesse opportunità a tutti bambini e ragazzi è necessario, affinché trovino la loro strada di realizzazione e autonomia. Come afferma Irene Signorotto, Presidente di Fondazione Irene ETS: Ogni giorno la Fondazione si impegna per tutelare il diritto allapprendimento che poi diventa libertà della propria identità e garanzia dellindipendenza di pensiero.

Il simulatore di Fondazione Irene

Per eliminare barriere e pregiudizi Fondazione Irene, invita scuole, istituzioni ed enti a utilizzare il simulatore come strumento di formazione e consapevolezza, per contribuire alla costruzione di una società più inclusiva e attenta alle neuro diversità.