Elogio al compagno Bettino Craxi

Elogio al compagno Bettino Craxi

15 Gennaio 2025 0 Di Lidano Grassucci

Era il 2000, esule della dittatura dell’ ipocrisia giustizialista complici i compagni comunisti moriva il compagno Bettino Craxi, leader dei socialisti italiani e riferimento dei socialisti nel mondo. Retorico? No, orgoglioso di una storia che non ha mai ucciso, vessato, negato dignità al prossimo: la storia socialista.
Bettino Craxi ha dato dignità all’Italia, ha migliorato la vita degli ultimi nel riconoscimento dei bisogni esaltando e facendo esprimere i meriti. Craxi fece uscire l’Italia dalla tristezza dei preti, dalla parsimonia dei comunisti. Portò la bellezza a patrimonio di tutti, alla felicità come possibilità e non come peccato. Un rinascimento italiano che ci fece entrare tra le grandi nazioni ricche del mondo. Il tutto non al servizio di stranieri (russi o americani), non dei teocrati, ma nella consapevolezza dei diritti del lavoro. A 25 anni dalla morte lo ricordo, con il distacco che devo verso le ipocrisie giudiziarie e chi non potendo vincere le elezioni arrestava gli avversari.