Camillo Barany, quanto è difficile la storia e le strade di Latina

Camillo Barany, quanto è difficile la storia e le strade di Latina

1 Febbraio 2025 0 Di Lidano Grassucci

Camillo Barany Hindard è un signore che si becca, morendo, nella guerra d’Etiopia una medaglia d’oro al valore militare. In vita di guerre se ne era fatte parecchie: Messico, fronte francese con i garibaldini, trincee italiane con gli alpini, poi anche un poco di riconquista della Libia, senza evitare Fiume con D’Annunzio. Un patriota, dicono, e mi pare che non si sia tirato indietro. Ma? Ma si fa fascista e marcia su Roma e… Sapete io odio i fascisti senza se e senza ma. Quindi? Facile la mia posizione, l’ intitolazione di una via di Latina a lui come propone Cesare Bruni non andrebbe bene, ma…
La storia non è buoni da una parte e cattivi dall’ altra. E i buoni sempre buoni, i cattivi sempre cattivi. La Storia ti sconvolge, travolge, nega i luoghi comuni. Perché Camillo era patriota, garibaldino, fascista ma anche, anche di famiglia ebraica ungherese. Insomma se non moriva nel “36 in terra Etiope avrebbe trovato la fine in un campo di concentramento. Sarebbe stato non in camicia nera ma con la stella di Davide dietro il filo spinato. Era cattivo Camillo? E fascisti buoni non esistono. Era buono Camillo? Gli ebrei buoni tutti forse non erano ma lo sarebbero diventati per destino disumano. Nel `38 con le leggi razziali avrebbe avuto guai a lavorare in questo agro “redento” o nelle bonifiche di Sardegna. Che fare? Mica lo so, bisognerebbe pensare che nessuno è tutto buono, distinguere l’ errore dall’ errante come fanno i preti da Giovanni XXIII in poi. La storia ha fatto viali a Giulio Cesare e io stavo con Bruto, a Chichago c’è una strada intitolata a Italo Balbo ed è grande, grande. E gli americani i fascisti li spazzarono via, ma questo non fece venire meno nulla della meraviglia di vedere atterrare aerei che venivano da oltre il mare in formazione come le rondini. La storia è bella perché difficile, cosa è giusto, cosa no? Forse è giusto ricordare le contraddizioni.

Camillo viveva a Latina che allora aveva un altro nome che non scrivo per scelta politica. Era un concittadino.