L’abbraccio di Fdi alla Celentano, ora le contromosse dei “parenti”
16 Febbraio 2025In politica conta la forma, quel che si vede è segnale. Allora: Fratelli d’Italia di Latina ha voluto provare la mobilitazione. Il messaggio è “siamo in tanti”. Perché serviva? Per dire che Matilde Celentano non è sola, anzi è parte di “questi tanti”. Naturalmente Forza Italia e Lega sono venuti nella tana del lupo a mostrare che … Comunque l’ ascia di guerra è nella buca ma non interrata. Noi Moderati debuttava in questa versione erede di una Udc archiviata e, questa volta, hanno cercato di fare argine agli altri alleati. Anche i civici di destra hanno detto la loro, un inedito pure questo. Quindi? Siamo ad una guerra lampo che si arena e diventa guerra di posizione
Fratelli d’Italia sono tanti, poi anche “uniti” su Dino Iavarone e i dissensi interni si fanno comunque sintesi. Oggi è così, Dino Iavarone, poi, è perfetto. Viene dalla destra storica (mi scusera’ Camillo Benso conte di Cavour) e fa da riconoscimento a questo mondo dopo Michele Nasso che veniva dal Partito Socialista e la guida provinciale di Nicola Calandrini DNA democristiano. Insomma è simbolica in questo ma anche rassicurante visto che lui non è certo un attaccabrighe. La prova di forza da ossigeno alla Celentano ma, simbolo per simbolo, vedremo le contromosse. La domenica è passata, consiglio al sindaco Celentano ora, rapidamente, di prendersi la scena prima delle controffensive.
Gli eletti?
Gli eletti: Franco Altobello; Maria Cristina Bellomo; Agostino Lattuille; Giuseppe Lo Piccolo; Sonia Nasso; Paolo Peressini; Tiziana Scandaristo; Gabriele Spillere; Alberto Stellato; Barbara Votta


