Cara Matilde e le soste dimenticate di Piazza del Popolo
19 Febbraio 2025Cara Matilde, capisco quanto è difficile il tuo compito. Se ci penso mi vengono i brividi, so bene anche che intorno al Re si fa sempre corte e le cose non si avvicinano ma si allontanano. Fare è difficile e ti diranno che nulla si può fare perché c’è qualche regolamento del Regno di Sardegna che prevede un no a quel buon senso che dice si. Ma credo che serva un poco di sale e forse esce più sapida la vita. Stamane solerti vigili facevano la multa a due auto in sosta all’ imbocco del tratto di Piazza del Popolo davanti l’ intendenza di finanza. Giusto, se sbagli paghi, ma sull’ asfalto ci sono i segni del parcheggio consentito, certo un blu annerito ma presente, uno dei multati era anche abbonato alle strisce blu. I vigili alla mia osservazione replicavano: ma è evidente che bloccano il traffico. Eccepisco: è palese che a terra ci sono linee per la sosta.
Sindaco cancella quelle strisce, rendi chiaro l’ ordine dato ai cittadini altrimenti ci condanni ad un eterno 8 settembre con ordine di “difendetevi come potete con chiunque vi attacca”. Cominciamo, sindaco, dalle piccole cose. Un Comune chiaro avrà cittadini trasparenti, un Comune opaco avrà opaci cittadini.
Io ti rendo merito di aver riaperto, seppure un piccolo pezzo del centro alle auto, odio ogni tipo di chiusura e di portone, ma mettiamo la segnaletica giusta, almeno questo. E poi, lasci perdere, dotto medici e sapienti e riapra le strade: un fiume senza acqua è arido anche per il grano.


