Pensarsi Asmara essendo terra di Omero: il nanismo di Latina

Pensarsi Asmara essendo terra di Omero: il nanismo di Latina

23 Febbraio 2025 0 Di Lidano Grassucci

Che brutte storie ci avvolgono. Quando si gioca con la storia poi questa ti prende la mano e si vedono mostri nascosti, tornano.

Ho letto un articolo di un movimento civico “decisamente Latina” ( il che presuppone che ci siano anche degli “indecisi Latina” ) che addirittura apre una nuova campagna d’Africa.

Ma come il centro di Asmara è patrimonio dell’ umanità e Latina no? Eppure sono tali e quali. Cosi nel confronto dei “Decisi” .  Beh, anche il Colosseo è fatto di mattoni come casa mia, quindi la voglio simbolo di romanità casa mia. Bello buttare lì le cose, mi sono sempre affascinato alle storie del colonialismo italiano , un poco provinciale, piccolo e che contava come conta la pulce nel manto del leone. Una storia pure ingenua se non fosse stato tragico.
Se Asmara è Latina allora anche Milano con il suo Palazzo di Giustizia (quello di mani pulite) che è tal quale al nostro è  Latina, ergo vogliamo essere capitale del capitalismo italiano, anche il Duomo assomiglia a San Marco perché li si prega lo stesso Dio.

Visto che l’ Eur pare, dico pare, Latina e quindi copia Asmara ergo il laghetto è il Mar Rosso e il Paleur è  Yemen. Qui si può dire tutto. A Latina siamo tutti urbanisti, futuristi, novecentisti.
A Latina, poi, siamo tutti intellettuali in quanto disponiamo di capacità di scegliere tra la pasta e fagioli e la bazzofia. Ci vuole intelletto.
Domanda: ma per Asmara passa l’ Appia? Anche essa patrimonio , e perché nessuno, deciso e indeciso, si è battuto per far riconosce anche il tratto di Latina della Regina di tutte le strade del mondo come patrimonio dell’ umanità. Ma nessuno qui è nostalgico del console Appio mentre…

Ma per essere orgoglioso dell’ Appia dovresti essere cittadino del mondo e non nostalgico di Littoria, cittadino del mondo che è grande nello spazio e nel tempo. Sarebbe bello immaginarci per una strada che porta ogni cosa e tutto avvicina, una strada di 2000 anni che fa sentire piccoli i nostri cento.

Latina è futurista per maschera sulla sua faccia piena di vecchie e tragiche nostalgie .
A chi assomiglia Latina ? Lo vedi quando piove e le scoline tracimano e fanno tante piscine, somiglia a se stessa a Piscinara che è patrimonio della vita. Poi corri, lungo il piano e incontri i laghi, poi il mare e dietro le spalle la Semprevisa e accanto la Maga che si innamorò di Ulisse,  la Grecia la senti accanto… Decisamente e Omero è poeta del mondo è nel pensiero d’ occidente e lui raccontava di questi posti, come avere la cappella Sistina e essere orgogliosi non di quelle bellezza ma del bidet nel bagno.