A papà Gattino per tacere di nonno lillo

A papà Gattino per tacere di nonno lillo

19 Marzo 2025 0 Di Lidano Grassucci

Festa del papà, beati chi lo ha. Il mio, ma sono un vecchio Signore e non un bimbo, andò via tanto tempo fa, a stretto giro dalla morte di mia madre. A loro tocco la fretta di finire in un tempo vicino, vicino del tempo che continuo a vivere. Si chiamava Antonio mio padre, nome voluto dalla deviazione di mia nonna. Da mio nonno prese il soprannome “Gattino”. Mi lasciò in 9 giorni, per non disturbare. Mia padre fu anche più rapida, un incidente e via. Così i distacchi per me sono strappo che stracciano l’ anima. Via, era strano stare con lui che parlava tanto nel mondo, poco con me che ero sempre troppo piccolo per lui. Ci capitò di andare da Fargiani, stessa osteria per due generazioni diverse. Tornavamo a casa dopo le sere di vino con la stessa auto e lo stesso livello di alcolico aiuto a vivere. Ma un padre può farsi vedere brillo al figlio? E il figlio può farsi vedere perso in paradisi dal vino trasformati? Così cercavamo di darci un tono e invece eravamo solo perduti ma insieme. Neanche una parola nel viaggio ma tanto mal di stomaco. Io mi sentivo grande e rimanevo piccolo, lui si faceva piccole e era grande. Uomini eravamo in cerca di stare dignitosamente in questo straccio di mondo.
Beh, ora mi manca, mi manca tanto. Vorrei con lui dividere le cose che mi capitano e dirgli: papà è capitato anche a te? Lui sono sicuro mi direbbe che capitano le cose come sono e su a Milano anche a lui capitò di imparare dalla vita che è vita .
Io e papà dovevamo… Come stai papa’ ? Lui rispondeva che stava bene anche se aveva qualche linea di febbre e il termometro segnava 42, o quando aveva la spalla rotta e disse: sto bene, m’addormo na cica e passa
Non passa una spalla rotta e per il dolore cadde svenuto ma senza lamento
Così va lui in me. Mi manca perché ora a chi lo dico che ho paura? Naturalmente lui avrebbe sentenziato: ma che omo sarisci , io non teneva padro quando ero a ti mo.
Che omo sarisci… Papà non vale, io nonno l’ ho conosciuto e per me vola ancora come Superman, e tu saresti stato geloso mentre nonno riderebbe soddisfatto
Ciao papà