Il mio pesce d’aprile sul porto di Rio Martino “comperato” da MSC e Il nome della rosa

Il mio pesce d’aprile sul porto di Rio Martino “comperato” da MSC e Il nome della rosa

2 Aprile 2025 0 Di Lidano Grassucci

In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza

Vangelo, Marco 9.16

Ma dove è il vero? Dove sta il verosimile e dove serve sorridere. Se ci pensate la nostra vita risponde un poco a queste domande. Pubblico, il primo aprile (ieri) un articolo sull’ acquisto da parte di MSC del porto di Rio Martino. MSC è il più grande operatore marittimo del mondo, Rio Martino uno schizzo nel mondo e pure insabbiato, nel porto canale di Latina non ci entra manco una barchetta di carta dei bimbi. È un pesce di aprile evidente: lo hanno letto oltre 20 Mila persone .
Siccome non siamo ingenui credo che questo paradosso spieghi la voglia di leggerezza della gente, il bisogno forte di ironia, di gioco. Di riso e di commedia.
La vita è serissima ma questo non significa che il ridere è bandito. Il giallo de In Nome della Rosa di Umberto Eco gira intorno alla paura che fa la commedia e il riso e alla sua descrizione di Aristotele che li faceva legittimi in un tempo un cui la paura era l’ unica “devozione”.
Il riso e la commedia , sono nell’ ironia di far diventare l’ assurdo una possibilità di vedere altrimenti la banalità.
Sì ho fatto un pesce di aprile, ma credo (e i numeri mi confortano) che c’era questo bisogno.
Ho dato una notizia falsa, inverosimile, ma ho dato 20 mila sorrisi e questo conforta la bellezza di questo mio lavoro. Racconto e cerco di rendere facili cose difficili perché in vero il porto di Rio Martino è morto e nessuno piange, io ho donato un sorriso sui riflettori del mondo.
È vera la notizia? Verosimile il dolore di un fiume che muore nel mondo che si fa gigante questo è una verità.

Contemplando le passioni altrui nella commedia e nella tragedia, blocchiamo le nostre passioni, le rendiamo più misurate, e le purifichiamo

Aristotele