Latina e il caro-affitti: città a misura di chi?

Latina e il caro-affitti: città a misura di chi?

8 Aprile 2025 0 Di Fabio Fanelli

Latina sta cambiando pelle, ma il rischio è che sotto la nuova superficie resti ben poco di vivo. Il mercato immobiliare sembra una marea in piena, che sale senza curarsi di chi resta indietro. Gli affitti aumentano, le case diventano beni di lusso, e chi cerca un tetto sicuro finisce per sentirsi un naufrago in cerca di un’isola che non c’è.

Un tempo Latina era il porto sicuro per chi voleva una vita meno frenetica rispetto alla vicina Roma, ma oggi il vento soffia in un’altra direzione. Studenti, giovani coppie e famiglie si trovano a navigare in un mare agitato, dove le onde dei prezzi li spingono sempre più lontano dal centro, relegandoli in periferie che crescono senza bussola, senza un vero piano.

Le case ci sono, ma spesso restano chiuse, come conchiglie abbandonate sulla riva. Troppi appartamenti sono destinati agli affitti brevi, più redditizi per i proprietari ma inaccessibili per chi sogna una stabilità. E così Latina rischia di diventare un palcoscenico senza attori, una città che di giorno si riempie di vita e di notte si svuota, come un teatro dopo l’ultima scena.

Se non si interviene, la città diventerà una vetrina scintillante, ma fragile come il vetro. Servono politiche abitative che non siano solo promesse di carta, servono incentivi per chi vuole affittare a lungo termine, servono scelte coraggiose per non trasformare Latina in un museo senza visitatori.

La città è un organismo vivo: se le persone non possono più permettersi di abitarla, allora smette di respirare. E noi, vogliamo davvero vivere in un luogo che perde lentamente il suo cuore pulsante?

E tu, senti il vento del cambiamento? O pensi che sia solo un temporale passeggero?