L’esame di V elementare “durante”

L’esame di V elementare “durante”

9 Aprile 2025 0 Di Lidano Grassucci

Scrivo di una cosa che mi viene da dentro. Sono figlio della mia arroganza, figlio unico per quanto è forte. Eppure mi viene un dubbio. Penso e penso a quella condizione di Vittorio Sgarbi che è arroganza presuntuosa pura eppure ora il mal di vivere lo blocca, lo esclude. Non descrivo patologie, ci mancherebbe pure, ma condizioni che per il tempo della condizione sono occhiali verdi che ti mutano il mondo. Penso di aver fatto errori da segnalare come si faceva al liceo con lapis blu o rosso, ma mi sento come un bimbo all’ esame di quinta elementare, tutti sanno che è facile, tutti gli dicono “sarai promosso” ma lui ha paura di non riuscire a fare il calcolo per 2 su cui ha vinto il premio. Lo stato dura il tempo breve dell’ esame ma lui in quel tempo ha timore di non ricordare.
Poi arriva il giorno dopo l’ interrogazione e tutto era facile, ma la lezione era sulla gestione del timore, sul timone da seguire e la maestra sapeva come sentire. Per sempre questo ritorno del timore di non essere all’ altezza e ancora oggi che sono vecchio mi viene, ed ero il più bravo della classe o giù di lì.
Così riflettevo