Latina il bello e la città sola

Latina il bello e la città sola

14 Aprile 2025 1 Di Lidano Grassucci

Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta Ma la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta

Francesco Guccini, Osterie di fuori porta

 

La foto è di quelle che segnano. Latina sta morendo di solitudine, di mancanza di compagnia. Debbo dire il vero: la cosa inizia da lontano ma nel cammino il viaggio è stato senza compagnia, tu puoi fare della stanza di un’ ospedale quella di un albergo di lusso ma se il paziente è grave muore uguale. Latina nel suo viaggio, ha quasi 100 anni, si è vista mille abbracci da quelli in camicia nera, un poco tristi, a quelli benedetti del curato che almeno servivano per un altro mondo. Poi? Sono andati via i ragazzi delle scuole, quelli del mercato coperto con il loro vociare grosso, gli spettatori del Giacomini, i contabili dell’esattoria e della banca d’Italia, sono andati via quelli che nel centro ci vivevano e ora neanche nel sonno Latina è in compagnia. Uno alla volta ora non gira piu’ nessuno e non c’è volta e manco rivolta.
Dice faranno il corso bello, non lo so, di sicuro è vuoto, meglio è solo.

Nella foto il c’entro oggi alle 18