Latina, l’oro verde è donna: l’olivicoltura rinasce tra giovani e biologico

Latina, l’oro verde è donna: l’olivicoltura rinasce tra giovani e biologico

16 Aprile 2025 0 Di Fabio Fanelli

Nelle colline di Latina, gli ulivi non sono solo alberi, ma sentinelle verdi di un nuovo futuro.
Lì dove il sole disegna fili d’oro tra i rami, un’onda giovane e femminile guida la rinascita dell’olio extravergine.

Al Premio Roma Evo, brilla Paola Orsini da Priverno, doppio trofeo: miglior olio biologico e impresa femminile.
Una vittoria che profuma di natura e determinazione.

A Veroli, un altro germoglio cresce forte: il Frantoio Colli Verolani si aggiudica il premio Giovane imprenditore.
Segni chiari che il ricambio generazionale è ormai radicato nel terreno laziale.

Nonostante la siccità abbia spento metà della produzione, la qualità ha brillato come luce tra le nuvole.
Ben 19 oli del Lazio, molti della provincia pontina, voleranno alla finale del Premio Ercole Olivario.

E mentre si parla di oleoturismo, il Lazio apre le porte: l’olio non è solo da gustare, ma da vivere, tra storie, territori e radici profonde.