L’ anzaloneide che batte anche Crozza
3 Maggio 2025
Eccola la variante Anzalone, una goccia in un mare senza acqua ma dove si rischia di affogare. Ad affogare è non una maggioranza ma un Comune. Anzalone ha proposto una mozione senza alcun senso su una cosa impossibile: mettere un vincolo sull’ intermodale oggetto di procedura d’ asta già aperta e pensare di comperare quell’ area che già era del Comune senza avere la più pallida idea di cosa farne.
Inutile la mozione, inutile il consenso della maggioranza, ma soprattutto si è visto in aula consiliare che gli assessori neanche vengono ascoltati e interessati. Ada Nasti, assessore al bilancio, ha spiegato che era tutto assurdo, sollevando anche il nodo dell’ asta in corsa. Insomma non avevano concordato il da farsi. Ciascuno preso dal suo gioco particolare e Anzalone su Latina scalo il pallone lo vuoi solo lui.
Perché gli altri hanno approvato l’ inutile mozione? Per non deludere Anzalone e Coluzzi (l’altro firmatario della mozione) che ci “tenevano tanto”. Fortuna che non hanno chiesto l’ annessione di Ponte Nuovo a Latina altrimenti per farli contenti avremmo dichiarato guerra a Sermoneta. Il tutto ha impegnato il consiglio per mezza giornata il tutto pagato dai contribuenti. Vi assicuro che non è una sceneggiatura di una parte dello spettacolo di Crozza.
Naturalmente nessuno ha richiamato Anzalone e l’ aula al decoro del ruolo. Anzi, Vincenzo Vallette della Lega ha cominciato a disquisire di fare dell’ intermodale una sorta di Piazza San Giovanni a Roma per i concertini, poi ha pensato alle fiere senza pensare al disastro fieristico della ex Rossi sud già pubbliche.
Tutto questo avrebbe avuto senso se fossimo a Tecnocasa ma siamo nella seconda città italiana: una tristezza infinita.


