Fondazione e presidente, serve fantasia senza più paura
29 Maggio 2025Chi deve fare il presidente della Fondazione per il centenario di Latina? Io non conto niente ma ci gioco un poco, tanto non mi costa nulla
Dovrebbe essere un gran fico tipo il miglior Massimo Cacciari, uno che conosce il mondo materiale perché conosce il pensiero di come gli uomini pensano. Uno capace da laico da parlare degli angeli nello loro necessità. Uno che lo conoscono come Tiziano Ferro che sta oltre il senso delle cose vicine, che sta oltre il muro del pregiudizio. Uno come chi sta in questo posto conoscendolo non per incidente ma per radici. Uno che pensa mai banale, che non rivendica passati ma crea futuri anche impossibili, improbabili oggi ma veri domani. Uno che non chiede strade ma pianta alberi sul mare, che fa navigare in crociera i sogni. Un senza Dio che prega, un sacerdote che ha i dubbi sulla misericordia di Dio. Insomma un irregolare, uno alla Pietrangelo Buttafuoco, alla Giordano Bruno Guerri che conosce Santa Maria Goretti. Se a Latina c’è prendiamolo, rischiamo ma che non sia nel ricordo ma nella speranza. Altrimenti, il mondo è una casa “nessuno si senta escluso” ma ci vuole fantasia. Ecco lo prenderei fantastico, lo prenderei che si gioca la partita e che non mi dice quanto è bello lui, ma quanto sarà bella la città futura. Uno che conosce Gramsci, ma legge la libertà alla Benedetto Croce, che ha utopie ma possibili. Uno che nelle città del silenzio di Moravia ci mette il rumore puzzolente della vita


