Fogliano Arena: una Latina che torna viva e importante

Fogliano Arena: una Latina che torna viva e importante

10 Giugno 2025 0 Di Gabriele Melis

Latina per la prima volta dopo tanto tempo potrebbe tornare viva grazie ad una serie di eventi con ospiti e celebrità di stampo nazionale ed internazionale

Questa mattina si è svolta, presso l’Hotel Fogliano di Latina, l’ennesima conferenza stampa di presentazione e preparazione della Fogliano Arena: la location che ospiterà 14 eventi tra artisti e celebrità nazionali ed internazionali. Dietro i microfoni i proprietari dell’hotel Gianluca e Roberta Boldreghini, il manager del complesso Giammarco Laghi, il presidente della società Cethegus Leonardo Valle ed il direttore di Radio Dimensione Suono di Roma Marco Minelli. Ognuno di loro, a turno, ha spiegato il proprio ruolo nell’organizzazione di un evento così ampio. 

Ad aprire le danze è stato Laghi, spiegando la pubblicizzazione dei 14 artisti, di cui al momento non si conoscono tutti i nomi: “Solo 8 artisti sono stati pubblicizzati sul nostro sito, gli altri 6 sono per ora impegnati in altri eventi. La conferma ancora deve arrivare”. Tuttavia il pubblico non avrà problemi a prendere parte allo spettacolo anche all’ultimo momento: Il nostro obiettivo di vendite è stato raggiunto, ma ancora non siamo sold out” spiega Gianluca Boldreghini, “di posti in piedi ne abbiamo precisamente 4999”. La parola torna a Laghi che spiega la collaborazione con TicketOne per garantire al meglio la comodità durante l’acquisto e l’accessibilità al numero più ampio possibile di persone. Si tratta infatti di un’accessibilità data dalle diverse fasce di prezzo dei biglietti ma anche della viabilità facilitata e gestita interamente dal comune con la collaborazione della Protezione Civile. Difatti a disposizione dei partecipanti ci saranno due parcheggi ad hoc connessi con una navetta direttamente all’Arena, mentre per tutti gli altri bagnanti i parcheggi sul margine stradale saranno gli stessi di sempre. 

È stato ribadito più volte nel corso della conferenza che l’obiettivo cardine di questi 14 eventi è quello di valorizzare Latina, ed il suo lido in particolar modo, come la città turistica che gli spetta d’essere. “Ad oggi non godiamo di alcun precedente artistico del genere ed è anche per questo che è stato difficile mettere su una scaletta di personalità nazionali ed internazionali come la nostra, ideata completamente da me ed approvata dalle persone sedute qui al tavolo” spiega ancora Boldreghini. “Si tratta di una lista che mostra una capacità di ascolto multigenerazionale e che vuole includere tutti, dalle famiglie agli anziani e passando per i giovani amanti della discoteca

Ribadisce la moglie: “Abbiamo scelto l’occhio come simbolo perché rappresenta lo sguardo aperto su una città che amiamo e che vogliamo far vivere ai nostri figli e nipoti senza doversi allontanar troppo”.

È arrivato poi il momento delle domande dove è sorto un tema molto importante: quello ambientale. Non tanto per i rifiuti e la sporcizia, di cui senza dubbio gli organizzatori si faranno carico per buon senso civico, quanto per l’inquinamento acustico che si verrà a generare. Considerando l’estrema prossimità con il Lago di Fogliano (basta attraversare la strada per ritrovarsi sulla sponda), casa di un incalcolabile numero di uccelli migratori e non, il rumore e la musica ad alto volume potrebbe facilmente comportare disturbo e spavento per gli animali nei dintorni. A tranquillizzarci interviene Valle: “gli accertamenti sull’inquinamento acustico sono stati svolti con la piena collaborazione delle autorità locali che hanno rilasciato tutti i certificati e le autorizzazioni del caso. L’attrezzatura utilizzata ed i check tecnici svolti hanno escluso qualsiasi possibilità di disturbo nei confronti della fauna locale.

Insomma, l’attenzione è stata posta nei confronti di tante dinamiche diverse ma prima fra tutte la valorizzazione del territorio: un territorio ampio, bello ma non vivo come potrebbe essere e come si MERITEREBBE d’essere. Disponiamo di un territorio completo con campagna, mare, montagna, lago e chi più ne ha più ne metta. L’unica cosa che ci manca sono iniziative che vadano oltre i nostri confini provinciali, oltre i confini regionali e nazionali. Abbiamo un territorio bello e ricco: diamogli la risonanza che si merita ed il valore che gli spetta