I giornalisti pontini in Senato: quella sofferenza che fa male alla libertà
10 Giugno 2025I giornalisti, di per se, sono anarchici perché per loro natura lavorano in “esclusiva” e ciascuno deve sentirsi meglio nella sua vanità. Il presidente della Commissione bilancio del sentato, Nicola Calandrini, ha invitato alcuni operatori della carta stampata, giornalisti, responsabili di tv locali e di radio per un “dialogo” alla presenza di Guido D’Ubaldo, presidente dell’ordine dei giornalisti del Lazio.
Emorragia di lettori, nuovi media, le difficoltà dell’intermediazione tra cittadino e notizia, la chiusura delle edicole, le normative fiscali, la riduzione dei fondi per l’editoria sono stati i temi dell’incontro
Ho voluto promuovere personalmente questa iniziativa – ha dichiarato il senatore Calandrini – perché da tempo sento la necessità di aprire il Senato alla società e ai territori. Spesso, vivendo quotidianamente questi luoghi, si rischia di perdere di vista la quasi sacralità dell’istituzione parlamentare. Credo sia fondamentale offrire l’opportunità di conoscere da vicino il funzionamento del Senato e di favorire un confronto diretto tra chi rappresenta le istituzioni e chi vive e racconta i territori
Un primo passo per un confronto al fine di trovare le opportunità che diano rilancio e serenità al settore
All’incontro erano presenti i responsabili di Latina Oggi, Lazio Tv (gruppo Sciscione), Radio Onda Blu, Studio ’93, cirrierelatina.it, Fattoalatina.it


