Centro storico di Latina e l’effetto “i treni di Tozeur”.
12 Giugno 2025“Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni
Le strade deserte di Tozeur
Da una casa lontana tua madre mi vede
Si ricorda di me, delle mie abitudini…”
“E per un istante ritorna la voglia di vivere a un’altra velocità
Passano ancora lenti i treni per Tozeur”…
Avete letto la prima strofa e a seguire il ritornello della famosa canzone di Franco Battiato “I treni di Tozeur”.
Quella canzone mi è sempre piaciuta ed è rimasta nella mia mente e appena la risento la memoria torna immediatamente a quel viaggio in Tunisia e vi confesso che quel fenomeno-miraggio dei treni all’orizzonte cantato da Battiato c’è, si vede e rimane magicamente impresso nella memoria. Prima non mi ero mai chiesto se esistesse o meno la città di Tozeur, per me faceva parte di una topografia dell’immaginario, come Atlantide, Shangri-La e altri luoghi fantastici… Tozeur, invece esiste: è una città tunisina ai confini del deserto, prossima al lago salato di Chott el Jerid, che corrisponde, per enigmi e sussurri, al lago Tritonide citato da Erodoto, dove si sarebbero arenati gli Argonauti… Tozeur conta circa 33mila abitanti: il luogo dal fascino sonnolento, meridiano, fa da sfondo ad alcuni episodi di Star Wars e dei Predatori dell’arca perduta. A Tozeur c’è una stazione, parecchio desolata dove passano pochi viaggiatori e pochi treni. Oltre che per le “distese di sale”, il lago che lambisce Tozeur è noto per l’effetto “Morgana”: l’inversione termica, i cristalli del sale e sole a picco, creano figure angeliche, apparizioni immotivate, che sembrano galleggiare all’orizzonte. Insomma, veri e propri miraggi che possono essere interpretati come treni all’orizzonte. Credetemi è tutto vero, incredibile e fantastico. Tozeur mi ha ricordato il “nuovo” salotto realizzato dall’amministrazione Celentano per il centro di Latina: sarà stato il sole a picco, l’asfalto nuovo, la mancanza di alberature importanti, le uniche in grado di offrire ombra e frescura in questi primi giorni di un’estate che si preannuncia (come le precedenti) caldissima…Tutto questo mi ha ricordato Tozeur. Infatti, provate a guardare -nelle ore più calde della giornata- corso della Repubblica e noterete in lontananza chiazze di cielo riflesse nell’aria che fa sembrare l’asfalto all’orizzonte bagnato e riflettente. È il miraggio! Sarà la vera e unica attrattiva del centro-città dell’estate latinense? Latina, dopo la “Città delle Acque, ora è la città dei miraggi. È come dice l’assessora del Comune, con delega alla promozione e allo sviluppo del centro storico e musa dell’opera-salotto, a Latina abbiamo tutto: mare, spiagge, dune, laghi, montagne, musei, biblioteche, teatri, decine di B&B, alberghi a cinque stelle e ora anche i miraggi. Dopo la “Città delle Acque”, siamo alla “Città dei Miraggi”. Risparmiatevi il viaggio a Tozeur, venite a Latina.


