Palestina e le bandiere Comunali, le idee di un sionista
12 Giugno 2025Amo la libertà, ma non la mia come supremazia sugli altri ma quella degli altri rivendicando la mia. Spesso non vado d’accordo con me e questo mi consente di comprendere il disaccordo degli altri
Sono tempi bui, tempi in cui la guerra che era distante si è fatta presente quindi credo che ciascuno debba manifestare ciò che sente, nel modo che sente.
Mi arriva un manifesto che annuncia una manifestazione a Latina a favore della Palestina, domenica prossima, con corteo da Palazzo M fino a piazza del Popolo.

Nulla da dire, anzi, è bello vedere la gente viva nelle sue idee, certo non avrei (trattando di Israele) fatto partire la cosa da Palazzo M dove la M stava per Mussolini e nessuno pensava di dedicare la cosa a Mamma (che sarebbe stato meglio). Ma così è. Il manifesto annuncia che, in via simbolica, verrà consegnata al sindaco Matilde Celentano la bandiera di Palestina. È anche questo giusto, come associazione La scelta per Davide, Latina amica di Israele ho consegnato la bandiere con la stella di Davide più di un anno fa. Il sindaco fu cortese ed ora non può essere da meno con chi ha un pensiero diverso dal mio.
Ma… Ecco il ma, non ho chiesto di esporre questa bandiera nel palazzo comunale, non ho “ordinato” di fare questo perché si entra non nel diritto di dire ma nella sopraffazione di imporre.
Non so cosa farà il sindaco, non so se questa cosa è concordata (spero di no), ma a me corre il dovere di dire che sarebbe equo che il Comune rimanesse Comune e non diventasse parte senza insieme
La guerra non è mai cosa bella ma esiste, la morte non è bella ma si muore. Non penso che il mondo è di agnelli sacrificali e accondiscendenti alla morte ( gli ebrei lo fecero nella nostra Europa e noi, noi italiani per primi o subito dopo i primi, ne facemmo fuori sei milioni) . Il mondo è di lupi e io non sono da meno. Non amo i pacifisti che non potendo morire per Danzica morirono per il mondo davanti ai mostri totalitari.
Che mille manifestazioni fioriscono, che mille idee gareggino ma sul pennone del Comune ci sta bene la bandiera della Repubblica italiana, poi nella coscienza ciascuno porti la bandiera che crede.
Debbo, per correttezza, riportare che il sindaco Matilde Celentano di questo non è stata minimamente investita, come era evidente visto la portata politica della cosa. Questione di metodo? Sono un vecchio liberale e la forma per me è sostanza.


