Un pallone fermo sull’erba e il silenzio di chi non dimentica

Un pallone fermo sull’erba e il silenzio di chi non dimentica

30 Giugno 2025 1 Di Fabio Fanelli

Ci sono notizie che non dovrebbero mai arrivare.
Ci sono giorni che non dovrebbero mai esistere.
E poi c’è quel momento in cui tutto si ferma.
Sulla Litoranea, sulla strada di casa, oggi si è spezzata una vita, quella di Simone Besco, appena quindici anni.

Una tragedia che non ha parole, solo lacrime.
Una curva, un autobus, un istante. E poi niente.
Il cuore di un ragazzo che sognava il futuro ha smesso di battere senza preavviso, senza colpa. Un destino crudele, inspiegabile. Una ferita che taglia il fiato e annienta il tempo.

Simone era un figlio, un amico, un calciatore.
Un ragazzo pieno di vita, con le scarpe sporche di terra e gli occhi pieni di sogni. Era il sorriso dentro uno spogliatoio, la corsa dietro un pallone, l’entusiasmo di chi ha ancora tutto davanti.
E invece ora resta il silenzio. Quel silenzio assordante che solo l’ingiustizia della morte sa generare.

Sabaudia è più vuota.
È caduto un pezzo di cuore nel mare delle sue dune.
Una famiglia si è spaccata in due. Un autobus ha fermato il tempo. Un campo da calcio resterà orfano di un volto, di una voce, di un nome gridato durante un’azione.
Simone.

Oggi non è il giorno delle polemiche, né delle sentenze.
Oggi è il giorno del rispetto, della memoria, dell’abbraccio a distanza. È il giorno in cui ci si stringe forte, anche senza toccarsi. In cui si guarda un cielo e si spera che, da qualche parte lassù, Simone stia ancora correndo.
Che stia calciando un pallone tra le nuvole, libero.
Che stia ridendo, come solo a quindici anni si sa ridere.

E allora sì, oggi il pallone è fermo sull’erba.
Ma domani, ogni volta che rotolerà, ci ricorderà che la vita è fragile, preziosa, e che i sogni non si spezzano mai davvero.
Perché Simone vivrà nei racconti, nei ricordi, nei sorrisi forzati che da domani proveranno a trasformare il dolore in amore.

Ciao Simone. Ovunque tu sia, continua a correre.
Ti porteremo sempre nel cuore.