Il supereroe che si chiama Gerlardo. Il finanziere che salva sei passeggeri vittime di un incidente
29 Luglio 2025Dicono che i supereroi non esistono e se esistono li trovi solo in America. Volteggiano tra i grattacieli di New York come Spiderman o sfrecciano nei cieli di Metropolis come Nembo Kid. Non è proprio vero e ce lo ha dimostrato Gerlando Passarello che fa l’appuntato della Guardia di Finanza ad Agrigento. Più precisamente, sennò ci rimane male, Gerlando sta negli ATPI, i Reparti Anti-Terrorismo e Pronto Impiego, che sono unità operative della GDF specializzate nel contrasto al terrorismo, nel controllo del territorio e nella protezione di obiettivi sensibili.
Tra finanzieri sono conosciuti come “Baschi Verdi” per il copricapo che indossano e di cui vanno gelosissimi, un basco
verde appunto.
Gerlando poche giorni fa ha fatto qualcosa di incredibile per coraggio, altruismo e forza. Stava viaggiando, di notte, sulla Occidentale Sicula che è una strada statale che attraversa la Sicilia da Trapani e Siracusa. Era libero dal servizio, come si dice nel linguaggio burocratico-sbirresco per intendere che non era a lavoro e stava per i fatti suoi. Si è trovato di fronte ad un terribile incidente in cui erano state coinvolte due autovetture, una Jeep e una Peugeot.
Situazione già terribile di suo ma aggravata dal fatto che era notte e che dalle auto fracassate la benzina colava sull’asfalto col rischio di un possibile incendio.
Passarello non ci ha pensato due volte e si è gettato tra le lamiere liberando, uno ad uno, i sei passeggeri riamasti incastrati, tra i quali c’erano pure due bambine terrorizzate e ferite.
Chi ha visto la scena racconta di un “marcatonio” biondo che ha strappato, a mani nude, il parabrezza della Jeep, per evitare che le schegge di vetro potessero ferire le persone rimaste incastrate all’interno del mezzo.
Circolano pure le foto di Gerlando senza maglietta di fronte alle carcasse delle auto e con una mano fasciata per le ferite che si è procurato con le schegge del parabrezza.
Se non fosse stato per il colore, biondissimo, dei capelli sarebbe sembrato l’incredibile Hulk. Del resto Hulk era verde come il basco che Passarello indossa ogni giorno al Gruppo ATPI di Agrigento. Il supereroe americano scatenava però la forza per rabbia, il nostro Gerlando l’ha fatto per amore.
Poi ditemi ancora che i supereroi non esistono pure da noi. In tempi i cui le divise le vediamo impegnate in guerre che falcidiano vite vederne una che salva sei vite fa poi particolarmente piacere che crediate o meno a Nembo Kid o Batman.


