San Rocco e le ciammellette
16 Agosto 2025Chi uria eviva San Rocco e chi si magna le ciammellette
Così dicono a Bassiano davanti alla festa del santo che li salvò dalla peste.
Ma i fedeli ringraziano, i furbi si ingrassano.
La devozione popolare insegna a vivere nella riconoscenza, ma “i troppo furbi e i cretini di ogni età” per dirla con Lucio Dalla saltano l’insegnamento.
San Rocco ha sempre accanto un cagnolino che gli portava il cibo quando lui non poteva, e per riconoscenza del santo ha questa posizione.
Ora la peste è brutta ma quelli delle “ciammellette” vivono di falsa pietà e di vera cupidigia.
Sono incitanti per la folla perché più alta è la devozione più “ciammellette” toccano loro.
Parlano di peste lontana ma mantengono la loro personalissima e cinica voracità di ora. Sempre così, ma i fedeli bassianesi lo sanno
Oggi 16 agosto festa di San Rocco al cielo si sono levate le orazioni e gli evviva, per la peste finita e la cura del santo ma i santi sono pieni di grazia di Dio gli officianti il ricordo un poco meno. Però San Rocco salva
BASSIANO E CISTERNA dove sono devoti al santo
Ci sono state le processioni a San Rocco (la festività da calendario è oggi 16 agosto), un santo a cui le comunità di Cisterna e Bassiano sono fortemente devote.
Non è un santo così, è quello che si occupa e protegge “appestati, contagiati, emarginati, ammalati, viandanti e pellegrini, farmacisti, cani, protettore delle ginocchia e delle articolazioni”.
E’ santo che cura la peste, che cerca conforto all’epidemia. Il popolo è devoto a questo santo taumaturgo, ma c’è sempre chi vende, a latere, reliquie e pozioni miracolose fatte di acqua sporca.
Cisterna e Bassiano, le comunità, conoscono le virtù del santo, ma sanno anche le “svirtù’” dei troppi predicatori a nome del santo e allora a Bassiano hanno fatto il distinguo tra chi, devoto, lo invoca e chi facendo finta di devozione mangia bene e dolce, ha (per dirla alla Maria Antonietta) croissant davanti a chi non ha il pane.
Non siamo francesi, non tagliamo teste, ma italiani e delle teste vuote ma grasse ci lamentiamo.
Foto: San Rocco risana gli appestati, Tintoretto 1549, chiesa di San Rocco a Venezia


