Cronache di una giornata di settembre a Latina centro
9 Settembre 2025Il viaggio è in un tempo grigio, ma non triste. I portici di piazza del popolo sono terre di tempo perso. Uomini e donne che cercano socialità davanti a Palazzi vuoti, di un potere cancellato.
Il Circolo Cittadino è come un avamposto come la Fortezza Bastiani ne Il deserto dei tartari. Attendono qui attacchi che non verranno mai dalla distesa di sole che è la piazza. Vicino il Comune con il suo pavimento consumato, reso ruvido dai passi perduti. Non c’è e un negozio se non una paninoteca verso via Diaz e il Nad verso via Duca del mare.Dimenticavo, regge pure Graziano e il suo ristorante. La vita è segnata dagli impiegati attraversatori e dagli amministratori che si fanno in quattro, anzi fanno 4 commissioni al giorno. Non c’è segno di alcun registro giusto e gli zampilli della fontana della palla non arrivano alla palla. Poco dietro in via Emanuele Filiberto al consigliere Roberto Belvisi hanno spaccato il vetro dell’ auto.
Storie di una mattina in una città che così va dentro se stessa.


