Cadavere bruciato alla stazione e le regie patenti del Re che fecero i carabinieri
15 Settembre 2025(Adnkronos) – Un cadavere è stato ritrovato dentro un’auto in fiamme nel parcheggio della stazione di Latina, lato Sermoneta. Si tratta di un giovane di 25 anni, trovato carbonizzato all’interno della vettura dai vigili del fuoco e dai carabinieri dopo la segnalazione di un passante. Indagini in corso per stabilire le cause del decesso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Non amo scrivere di cronaca nera, non mi piace parlare di prepotenza e di male. Credo che i problemi del male, che è violenta sopraffazione, debbono trovare soluzione con carabinieri e polizia e non con la sociologia.
Penso sempre che parlare di malavita organizzata è cosa nobile, ma per un maresciallo dei carabinieri che rimane solo con i suoi in periferie o in paesi sperduti, è coraggio vero agire per la Legge e non esercizio letterario
Latina è teatro di bombe in questi giorni, e ora c’è anche un ragazzo morto carbonizzato in una auto nel parcheggio della stazione, che accade?
Non faccio indagini, non ne sarei capace, ma credo che quando il silenzio degli affari malati passa al rumore è che stanno per cambiare gli attori del male, o qualche male ha deciso di esserlo di più degli altri.
Che fare? Credo che bisognerebbe non parlare ma fare, serve la professionalità dei carabinieri, della polizia, della finanza.
Serve il lavoro silenzioso, meticoloso, di chi cerca i responsabili e meno di chiacchiere sulla responsabilità.
Il male non è prodotto delle società è parassita della stessa.
La società deve cercare di ridurre il danno e non cercare una nuova e inutile morale.
L’ uomo è non agnello ma lupo e i lupi sono cattivi per battermi ci vogliono cani maremmani grossi e coraggiosi. Ecco che serve, l’ uso legittimo e intelligente della forza della legge. Serve vedere carabinieri, polizia, finanzieri in strada accanto ai cittadini.
Nelle regie patenti con cui Vittorio Emanuele I, istituì, era il 13 luglio del 1814, i carabinieri è scritto: usi andare per le vie del Regno, due a due, contro i malfattori
Aveva ragione il Re, questo servirebbe.


