I Dazi. Processo economico complesso. Potrebbero fare la differenza!
23 Settembre 2025I dazi. Processo economico complesso. Potrebbero fare la differenza!
In teoria… E sappiamo come le teorie economiche non funzionano quando si attuano.
Ma come funzionano? Cosa sono? E come possono essere utili?
I dazi sono imposte applicate alle merci importate, che aumentano il loro prezzo e incentivano la produzione interna degli stessi beni.
Questo comporterebbe un salto avanti nella salvaguardia dei diritti umani e di emissioni di CO2 contro il potere industriale della Cina, che non riconosce alcuni dei diritti umani fondamentali e non rispetta le norme sull’emissione di CO2. I dazi imposti alle altre nazioni sono contromisure collaterali affinché gli altri stati non aumentino import/export con la Cina o India, nullificando totalmente l’efficacia dei dazi.
Questa manovra può avere piena efficacia, ma può essere anche solo un danno per tutti. Il prezzo del cibo, dei beni e dei servizi potrebbe salire senza mai una vera regolazione del mercato, fino ad arrivare a un vero e proprio crollo dell’economia, non che siamo poi così lontani comunque. Decine di migliaia di imprese in Italia sono a rischio bancarotta, questo poi vorrebbe dire: aumento dei disoccupati e a cascata una nuova recessione.
Il meccanismo che è tipico dell’economia è complesso e di esito incerto, ma si può fare un ragionamento politico sulle scelte che possono essere vantaggiose per l’Italia. In questo momento storico, l’Italia può fare un ragionamento molto lineare e semplice da comprendere. l’Italia è l’unica che sta facendo bene ad accettare ciecamente tutte le linee guida americane. In più gran parte del nostro export è basato sui prodotti caseari, vini e cibi, grazie al “made in Italy”. Non assecondare sarebbe praticamente la fine dell’export Italiano.
Abbiamo solo che vantaggi, non abbiamo motivo di dire di no. Solo se sei un “bastian contrario” allora dici di no. Da questo aderire, anche ciecamente, a queste dinamiche internazionali traiamo benefici.
Concludo aggiungendo che in un sistema internazionale tutti vogliono alleati forti, siamo in un sistema internazionale per quanto vogliamo sognare la supremazia dello Stato sul territorio, quindi dobbiamo collaborare per poi avere vantaggi.
Non si fraintenda, non è l’unica cosa che si può fare ma per l’Italia che è a 150% del PIL di debito, è vantaggioso farlo per futuri prestiti da alleati e agevolazioni sul debito già esistente. Semplice.
I dazi servono anche ad evitare che i tuoi alleati facciano accordi economici con i “NON-alleati” come con il Nord Stream 2 Russia/UE.
Il Nord Stream 2 è un gasdotto costruito per trasportare gas naturale dalla Russia alla Germania attraverso il Mar Baltico “mai andato in funzione”.
Biden stesso, prima dell’inizio della guerra in Ucraina, ha confusamente detto “se c’è guerra il Nord Stream 2 verrà distrutto”. La guerra inizia e il Nord Stream 2 è stato distrutto. La Russia stessa ha chiesto di far partire un’indagine internazionale su chi è stato, ma praticamente la totalità dei politici votarono “NO”.
Il Nord Stream 2 è l’esempio massimo della necessità di dazi: è stato un enorme spreco di soldi pubblici, costruito e mai andato in funzione. Il Nord Stream 2 non avrebbe mai aperto i battenti e 9 volte su 10 sarebbe stato distrutto. I dazi impediranno ai politici di fare investimenti con i nostri soldi pubblici a beneficio dei nostri “NON-alleati”, o del portafoglio dei nostri governanti.


