Italiani contro la Flottillia!

Italiani contro la Flottillia!

7 Ottobre 2025 0 Di Davide Venditti

Viviamo in una democrazia rappresentativa, perciò è ragionevole aspettarsi che chi ci rappresenta conosca meglio le norme e i meccanismi internazionali rispetto al pubblico generale; purtroppo però il dibattito pubblico è spesso segnato da disinformazione e semplificazioni. La “flottillia” sosteneva di voler portare aiuti a Gaza, ma lo ha fatto violando procedure e limiti legali: le imbarcazioni anche se si sono avvicinate alle acque sotto giurisdizione israeliana, sono state fermate e sequestrate dalle forze israeliane, con l’arresto dei partecipanti. Di qui la polemica, si sono vestiti da giudice e si sono improvvisati esperti di diritto internazionale: molti hanno accusato Israele di violare il diritto internazionale e di ostacolare gli aiuti, ma la realtà è più complessa e non si esaurisce in slogan (degno di nota è l’intervento di Fabio Dragoni sull’articolo 244 del codice penale Italiano che legittimerebbe l’operato di Israele). Oltretutto ciò che stanno promulgando e ciò a cui sono a favore è l’incidente internazionale.

Io credo che le iniziative umanitarie vadano fatte rispettando le regole: agire fuori legge apre a rischi prevedibili e contenziosi evitabili. Per fortuna il “nostro” governo ha stabilito che le spese del recupero e del viaggio saranno a carico degli attivisti.
Ad esempio ne è il report che descrive come il 90% delle interazioni social sull’argomento “flottillia” sia stato negativo se non dismissivo o attribuito a comportamenti criminali, quali tra l’altro sono.