Eugenetica in pillole, “Woke Eugenics”
9 Ottobre 2025Ci sono libri che nascono per convincere, e altri che nascono per provocare. Woke Eugenics di Edward Dutton appartiene chiaramente alla seconda categoria. La cosiddetta “wokeness” ovvero quell’insieme di valori legati alla giustizia sociale, al libertarismo, alla sensibilità verso le identità di genere e di etnia, non sarebbe soltanto un fenomeno culturale o politico, ma viene presentata come una sorta di nuova eugenetica. Non pianificata, non dichiarata, ma ugualmente efficace nel modificare nel tempo, la struttura demografica e biologica delle società moderne.
In questa lettura, che vi consiglio: il benessere, la medicina moderna e la sicurezza sociale avrebbero alterato la selezione naturale, spingendo la società verso meccanismi culturali che modifichino il tessuto sociale verso una popolazione più facile da governare. Una teoria che, seppur suggestiva, poggia su un terreno scientifico estremamente fragile e su correlazioni spesso speculative.
Woke Eugenics non è un testo accademico, ma politico: manca di dati solidi, ma guadagna forza nella sua capacità di suscitare domande. È un libro che divide e che invita il lettore a riflettere, senza dare certezze o soluzioni.


