La sicurezza di Latina vista alla tv

La sicurezza di Latina vista alla tv

10 Ottobre 2025 0 Di Nayeli ceccano

Ma cosa è questa sicurezza? È un film in bianco e nero visto alla TV. Nessuno a Siena si sognerebbe di chiamare Firenze per la sua sicurezza, nessuno a Modena chiamerebbe Bologna per il suo libero vivere. A Latina ogni volta che accade qualcosa di brutto si chiama Roma. Lo si faceva nell’India sotto gli inglesi di chiamare il colonialista per i casi del colonizzato.

A Latina esiste un nodo di sicurezza? Certo che sì, ma chi ne è immune? Il nodo è la risposta che diamo una risposta non razionale ma lamentosa, chiedente. Come rivolgersi a papà e a nonno per un presunto danno subito. In America se hanno un problema cercano un cacciavite, noi vediamo se c’è lo zio d’America che ci può dare di più. Rocca presidente della Regione ci dà 300 telecamere, pure Piantedosi ministro dell’ interno contribuirà al set. Ma? Manca il nodo centrale di ogni sicurezza percepita, garantita, il senso civico delle cose. La sicurezza non è un reality, la sicurezza è marescialli dei carabinieri che sanno le cose perché conoscono le persone, agenti di polizia che parlano con i baristi, con i ragazzi delle scuole magari ascoltando. Agenti e carabinieri che girando sanno e sono li non in TV prima che le cose capitano e, se capitano, non indagano a 360 gradi (angolo giro che ti lascia dove stai) ma sanno dove andare. E la malavita? Fa male a chi la vive e il carabiniere è la lealtà del vivere e si vede la differenza. Non convegni sul male ma conoscenza dell’ animo umano. Vedete per far questo ci vuole la costanza, la perseveranza. I carabinieri restarono nelle stazioni quando il loro re era scappato, conoscevano i mali ma anche il bene. Non fate vertici, non mettetevi in TV ma camminate tra la gente, tra i cittadini e indugiare dove è più difficile, la sicurezza passa per gli angoli delle strade, per i vigili del fuoco che salvano il gatto se va troppo in alto e intorno i bambini pensano che esistono i super eroi e sono buoni, o meglio , sono meglio.
Ieri piazza della libertà era vuota e con tanta polizia ma la polizia, i carabinieri senza la gente sono come guardie a niente. A Roma ho visto carabinieri a cavallo che si fermavano davanti ad una bambina che con le mani voleva carezzare il destriero e il militare faceva fare l’ inchino . Ecco quella bambina è vaccinata contro il virus del male. In televisione non si può fare.
Non invitiamo i ministri, che hanno da fare, ma facciamo andare “per le vie del Regno due a due i carabinieri contro i malfattori… Per la gente per bene” (1814, Regie Patenti con cui Vittorio Emanuele I di Savoia istituiva i carabinieri).