Ci saranno canti, con accompagnamento di organo e pianoforte, intervallati da letture di testi e poesie a cura del giornalista e scrittore Lidano Grassucci.
Lo spunto per il titolo dello spettacolo, sicuramente particolare ed originale, è derivato dal poeta Alberto Moravia, che, scrivendo l’introduzione del libro Le città del silenzio – Paesaggi, acque, architetture della regione Pontina (dell’ architetto Portoghesi e del fotografo Capellini), avendo vissuto a lungo a Sabaudia, affermò che Queste città non parlano alla ragione bensì all’ immaginazione, con il loro fascino melanconico ed echeggiante che si fonde meravigliosamente con il paesaggio di bonifica, così piatto, così disteso, così indeterminato, tra i lontani monti azzurri e le acque addormentate della laguna.
L’ iniziativa tende invece a scoprire i suoni dell’ Agro Pontino, attraverso il racconto del giornalista, la lettura di opere e l’ ascolto delle note e dei testi di chi ha vissuto nel territorio, non soltanto secoli fa, ma anche nei giorni nostri.
E’ il primo di tre eventi (seguiranno quelli a Sabaudia e Priverno), funzionali e correlati tra di loro proprio per valorizzare, legare ed accomunare il fascino del paesaggio di bonifica … delle acque … dei monti azzurri.
L’ inizio fissato per le ore 17.00 consentirà anche agli spettatori (meteo permettendo) di ammirare la bellezza del tramonto sulle rive del lago di Fogliano.



