Le luci di Latina, che bello e la signora col gatto

Le luci di Latina, che bello e la signora col gatto

11 Dicembre 2025 0 Di Lidano Grassucci

Come è Latina a Natale? Dico che le luci, la ruota, le casette, l’ albero e… Ogni cosa ci sta. Perché per criticare un’ amministrazione occorre correre il rischio di ammettere che qualche volta funziona.
Mi piacciono le cose esagerate e la ruota ci sta anche se il l’ avrei fatta più grande, grande grande da vedere dal Circeo a Velletri, per tacere del mare. Latina dall’alto è come una signora che vuole accarezzare il gatto che gioca a prendersi la cosa ma non sa che la coda è sua. Una ruota di famiglia, di tepore di casa, di burro del pandoro. La gente guarda con il naso all’insù e si accorge che anche qui, qui da noi, c’è la Luna con le sue fasi.
Così dico che ci sta tutto, certo avrei scritto Buon Natale non usando l’ inglese. Avrei fatto concerti di zampogne, riempito di cori.
Ma che fa, va bene così. Diranno e le buche? Bestemmio come un turco, per la gomma rovinata, ma l’ avrei fatto al buio e pure questo conta.
Latina è la signora del gatto, vorrebbe giocare con lui, ma lui trova più interessante la coda. Latina dovrebbe sentire il gatto e farsi sentire, il gatto (le persone) ha bisogno di mangiare, di bere, di cacciare ma anche di un gomitolo di lana con cui diventare cacciatore e, se non c’è cerca la coda. Latina ha fame di luci, fame di avere la gente intorno: ha bisogno di luci, poi di saluti, poi di vita, poi di buche, poi di pulizia, poi di polizia insomma ha bisogno di essere in Comune con le luci, con la ruota ma non basta. Che bello l’ albero