Sindaco Giovannoli, prendiamoci Ninfa
22 Gennaio 2026I giardini di Ninfa si trovano, formalmente, nel territorio del comune di Cisterna di Latina. I vari Sindaci cisternesi se ne sono sempre fatti vanto e ci hanno tenuto a rimarcarlo quando qualcuno, per errore, li collocava nel territorio dei comuni vicini. Leggendaria, nel 2020, la cazziata, a mezzo stampa, del mitico Sindaco Mauro Carturan nei confronti del conduttore televisivo Amadeus. Quello dei giardini di Ninfa è territorio di Cisterna da molto prima che, che nel 1921, Gelasio Caetani decidesse di piantare alberi e fiori nell’area della scomparsa cittadina medioevale di Ninfa. Eppure io da sermonetano dico che quei giardini sono nostri. Lo sono perché stanno, molto, più vicini al Castello di Sermoneta che al Municipio di Cisterna. Lo sono perché da lì ci parte il Ninfina che attraversa tutto il nostro territorio per infilarsi nel Sisto che poi sfocia a mare. Lo sono perché è stata Marguerite Chapin, moglie di Roffredo Caetani che negli anni Trenta del Novecento, aprì le porte del giardino a letterati ed artisti. Lo sono perché l’ultima erede dei Caetani e giardiniera fu Lelia, figlia di Roffredo Caetani, che ci piantò le meravigliose magnolie che fioriscono ogni primavera. Marguerite e sua figlia Lelia sono state sermonetane ed ultime abitanti del nostro Castello. Poi quei terreni sono necessari alla nostra sicurezza perché, i nostri vicini, la Norma di Andrea dell’Olmo e la Bassiano di Giamba Onori si fanno sempre più minacciosi. Sindaco Pina Giovannoli ti chiedo formalmente di farti garante dei nostri interessi. In prima battuta potremmo, visto il nostro florido bilancio, proporre al Sindaco di Cisterna di venderceli. Se poi non bastasse la pecunia possiamo far occupare l’area dalla nostra polizia locale che potrebbe arrivare in massa da via Pelliccio. Se ti dicono che c’è la legge da rispettare puoi sempre rispondere che “non hai bisogno della tua legge ma basta la tua moralità”. Se però resistono a non darceli, possiamo sempre chiedere, per ricompensa, che gli agricoltori di Cisterna ci facciano pagare un po’ di meno la farina che utilizziamo per la polenta perché “Ninfa val bene una costina.” In foto si possono vedere Sindaco e Vice in posa come Trump e Vance
PS Questa è la storia è più scema che abbia mai scritto. Non potrebbe mai accadere da nessuna parte e in nessun tempo.
Davide FacilePenna


