Un miracolo sportivo chiamato Atletica Sermoneta
14 Aprile 2026Anche nello sport moderno, ogni tanto, capitano piccoli grandi miracoli. Sono capitati nel calcio col Verona di Briegel e Elkjær che, a metà anni Ottanta, vinse il Campionato Italiano e col Leicester di Ranieri e Vardy che conquistò la Premier League, ma anche con le imprevedibili nazionali di Grecia e Danimarca che si laurearono campioni d’Europa nel 2004 e nel 1992. Oppure nell’hockey su ghiaccio quando la squadra degli Stati Uniti, che era composta da dilettanti e universitari, sconfisse l’Unione Sovietica, pluricampione olimpica, ai XIII Giochi olimpici invernali. Ma anche nel rugby quando la nazionale giapponese sconfisse 34 a 32 Springboks sudafricani nel corso della Rugby World Cup 2015. A livello locale, un piccolissimo miracolo sportivo lo sta realizzando, da due anni a questa parte, l’Atletica ASD Sermoneta. In realtà il miracolo dura da trent’anni, ovvero da quando fu fondata la prima e unica società podistica sermonetana che dura e vive ancora oggi, con pochissime risorse finanziarie e grazie al lavoro e all’impegno dei soci che sono pure atleti. Questa piccola società, senza sponsor altisonanti e con pochi iscritti (rispetto alle altre società pontine) è però, ora, diventata anche una grande potenza in termini di risultati agonistici. Gli atleti e le atlete giallo-azzurre, quando c’è qualche gara, primeggiano, ormai stabilmente, sia nelle classifiche di categoria che in quelle assolute. La consacrazione definitiva dell’Atletica ASD Sermoneta quale potenza podistica pontina c’è stata domenica al Vivi-Città. La fortissima e biondissima Breanna Selley, che normalmente corre su pista, ha conquistato lo scettro di prima assoluta tra le donne con il tempo di 37 minuti e 39 secondi. Sempre tra le donne fantastica pure Stefania Gavilucci (ma non è certo una novità) che si è piazzata prima nella categoria W_G50. Tra gli uomini sugli scudi il “ritornante” Negrosini Massimo che è stato decimo assoluto e primo di categoria tra gli M_I60, ma pure Di Loreto Marco, il Presidente Franco Fratocchi ed il suo vice Carlo Cortese che si sono sistemati al terzo gradino del podio nelle loro rispettive categorie. Più sorprendente ancora la classifica per società con Sermoneta che arriva terza dietro solo alle corazzate Montello e Running Club, ma si mette alle spalle squadre molto più blasonate e con molte più risorse come la Nuova Podistica Latina e la Nissolino. Peccato solo non ci fosse una classifica per i podisti a quattro zampe perché, altrimenti sarebbe andato a premio pure Rocco che ha accompagnato Stefano Mantova per tutti i 10 km del percorso competitivo realizzando l’ottimo tempo di 51 e 55. Ho avuto l’ardire di partecipare all’evento anche io, seppure solo nella manifestazione di sola camminata, perché sono sportivo si, ma da salotto. Mi ha accompagnato il consigliere delegato allo sport di Sermoneta Mauro Mariotti, con quale ci siamo cimentati in tre kilometri di cammino e chiacchiere, tra elezioni ungheresi, guerra in Iran e movimenti tellurici nella politica locale. Dovevano viaggiare con noi pure due altri atleti della ASD iscritti alla non competitiva, se non che, presi dalla foga agonistica, i due reprobi, l’hanno chiusa, correndo davvero, in meno di diciassette minuti. Alla fine della passeggiata la banda sermonetana ci ha, pure, ospitato al suo gazebo dove gli eredi podisti di Onorato Caetani, fedeli allo spirito comunitario e goliardico che li anima dalla nascita, hanno offerto un rifresco a base di pizza, formaggio, salame piccante e ciambellone.


